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Giornate Fai: nel Ragusano c’è solo Cava Gonfalone
07 Ott 2026 16:57
Saranno i giovani allievi dell’Istituto Comprensivo Statale”F. Crispi – P. Vetri”, dell’Istituto compresivo “M.Schininà” e dell’Istituto comprensivo statale dad indirizzo musicale “Quasimodo – Ventre” di Ragusa ad accogliere i visitatori e ad accompagnarli nelle cattedrali di pietra di Cava Gonfalone, unico bene visitabile in provincia di Ragusa in occasione delle “Giornate Fai”.
La suggestione della cava artificiale che riporta ancora i segni dei picconi dei cavatori di pietra e che impressiona per l’imponenza, è una cavità artificiale, prodotto della “cavatura” della pietra utilizzata per ricostruire Rsgusa diopo il terremoto del 1693.
La delegazione FAI di Ragusa ne descrive l’imponenza: “Non è né grotta naturale, né edificio, ma qualcosa di sospeso tra i due mondi. Entrando in questo sito si percepisce una luce che si frantuma sulle pareti pettinate dal piccone, creando giochi di ombre e riflessi Il visitatore è avvolto da un silenzio assoluto interrotto solo dal cinguettio degli uccelli e dal sussurro dell’acqua. Chi si addentra nella Cava Gonfalone è investito inevitabilmente da un’atmosfera fuori dal tempo, dove ogni segno sulla roccia è una firma lasciata dall’uomo”.
“Cava Gonfalone – scrive il FAI – rappresenta la più singolare e spettacolare manifestazione di archeologia industriale della Sicilia: questa straordinaria rete di cave sotterranee sono state scavate nel calcare a partire dal Settecento per estrarre la pietra bianca usata nella ricostruzione della città dopo il devastante terremoto del 1693. Cava Gonfalone non è un monumento comune. È un momento della storia di Ragusa rimasto intatto — dove i segni del piccone dei pirriaturi e delle seghe circolari ancora parlano, parete dopo parete. Cava Gonfalone è ‘la città in negativo’, lo specchio sotterraneo che ha permesso la nascita della Ragusa visibile in superficie”.
Sarà visitabile sabato 10 ottobre dalle 10:00 – 13:00 (ultimo ingresso alle 12.30) e dalle 15:30 – 18:30 (ultimo ingresso 18:00) e domenica 11 ottobre dalle 10:00 – 13:00 (ultimo ingresso alle 12.30) e dalle 15:30 – 18:30 (ultimo ingresso 18:00)
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