Caccia, il Tar annulla il calendario venatorio: stop in tutta la Sicilia

Caccia, il Tar annulla il calendario venatorio: stop in tutta la Sicilia

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Doppiette ferme, da subito e in tutta la Sicilia, provincia di Ragusa compresa. La terza sezione del Tribunale amministrativo regionale per la Sicilia ha annullato il provvedimento che fissava il calendario venatorio, accogliendo il ricorso presentato dalla Federazione nazionale Pro Natura e dalla Leal, Lega antivivisezionista. Lo hanno reso noto le stesse associazioni.

Al centro della decisione c’è il piano faunistico regionale. Secondo i giudici, adottare il calendario venatorio senza un piano aggiornato era illegittimo: l’ultimo strumento di pianificazione risaliva al quinquennio 2013-2018 e, nonostante l’obbligo di revisione ogni cinque anni, non era mai stato rivalutato. L’annullamento rende impossibile, con effetto immediato, l’esercizio dell’attività venatoria sull’intero territorio siciliano. L’assessorato regionale all’Agricoltura è stato anche condannato al pagamento delle spese processuali.

Non è il primo stop deciso dai giudici amministrativi in questa stagione: a fine luglio il Tar aveva già fermato la preapertura della caccia in Sicilia. Soddisfatti i legali delle associazioni ricorrenti, gli avvocati Luca D’Agostino, Aurora Rosaria Loprete e Mariachiara Giovinazzo. Per loro la sentenza ripristina la legalità e la preminenza della tutela dell’ambiente e della biodiversità sull’attività venatoria, in linea con l’articolo 9 della Costituzione. «Pretendere di regolamentare la caccia sulla base di un piano faunistico fermo al 2013, obsoleto da oltre un decennio, costituiva un grave vizio di istruttoria», sottolineano, ricordando che i giudici hanno chiarito come non si possa prescindere da una pianificazione faunistica seria e aggiornata.

Leggi anche: Blitz nelle campagne iblee, dieci cacciatori denunciati: sequestrati fucili e auto

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it