Il protocollo tra Sicindustria e Asp entra nella fase operativa: una ventina di aziende iblee aderenti, 1.200 lavoratori coinvolti e fino a 4.000 persone con i familiari.
Screening in azienda per 1.200 lavoratori iblei: l’Asp porta il camper nelle imprese entro dicembre
29 Ott 2026 10:28
La prevenzione cambia indirizzo e bussa alla porta delle aziende. Circa 1.200 lavoratori di una ventina di imprese iblee associate a Sicindustria saranno sottoposti a screening sanitari entro dicembre, senza dover prenotare in ospedale: sarà l’Asp di Ragusa ad andare da loro, anche con il proprio camper sanitario.
È il primo risultato concreto del protocollo d’intesa firmato a settembre dal presidente di Sicindustria, Luigi Rizzolo, con le Asp di Caltanissetta, Messina, Palermo e Ragusa, che ora entra nella fase operativa sul territorio ibleo. E i numeri potrebbero crescere ancora: estendendo le iniziative ai familiari, la platea potenziale arriva a circa 4.000 persone.
Cosa prevede il programma
Il pacchetto comprende gli screening oncologici per la prevenzione dei tumori della mammella, della cervice uterina e del colon-retto, controlli cardiovascolari e metabolici, campagne vaccinali e iniziative per promuovere stili di vita corretti. Le attività sono rivolte ai lavoratori e ai familiari che rientrano nei criteri dei programmi sanitari regionali e potranno svolgersi nelle aziende, nelle sedi di Sicindustria o nelle strutture dell’Asp.
I numeri sono emersi durante il Consiglio di delegazione di Sicindustria Ragusa, presieduto da Giorgio Cappello, al quale ha partecipato il direttore generale dell’Asp, Giuseppe Drago. Per Cappello l’adesione di una ventina di aziende, destinata a crescere nelle prossime settimane, dimostra che le imprese hanno colto il valore dell’iniziativa: il compito della delegazione è trasformare l’accordo in servizi accessibili ai lavoratori e alle loro famiglie, perché la salute, osserva, incide anche sulla continuità delle attività produttive e sulla competitività del territorio.
Drago sottolinea che portare la prevenzione nei luoghi di lavoro significa raggiungere più persone e favorire la diagnosi precoce. L’Azienda sanitaria sta definendo il calendario degli appuntamenti nelle imprese aderenti e l’organizzazione delle Giornate della prevenzione nei luoghi di lavoro, con l’obiettivo di completare i controlli entro dicembre e con la garanzia, assicura il direttore, della piena tutela della riservatezza dei lavoratori.
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