Il protocollo tra Sicindustria e Asp entra nella fase operativa: una ventina di aziende iblee aderenti, 1.200 lavoratori coinvolti e fino a 4.000 persone con i familiari.
Vittoria, pratiche edilizie più care: arrivano i diritti di istruttoria
30 Ott 2026 11:15
A Vittoria presentare una pratica edilizia costa di più. Chi deve avviare una ristrutturazione, aprire un cantiere o chiedere un certificato all’Urbanistica troverà allo sportello una voce che prima non c’era: i diritti di istruttoria, che si aggiungono ai diritti di segreteria, a loro volta aggiornati.
Perché il Comune di Vittoria aggiorna le tariffe
Le ragioni indicate sono due. Da un lato, le norme sempre più complesse e la gestione digitale delle pratiche attraverso lo Sportello unico per l’edilizia hanno moltiplicato il lavoro degli uffici; dall’altro, gli importi in vigore sono ritenuti, in molti casi, non più adeguati ai costi sostenuti dall’ente.
La direzione Urbanistica dispone di dotazioni informatiche e strumentali obsolete, non adatte alla digitalizzazione dei procedimenti. Per questo le somme incassate come diritti di istruttoria andranno in un capitolo del bilancio 2026-2028, ancora da individuare, destinato ad aggiornare le dotazioni informatiche e a digitalizzare le pratiche.
Quanto costa adesso una pratica
La tabella allegata alla delibera fissa, per ogni procedimento, due importi: il diritto di istruttoria, da versare alla presentazione, e il diritto di segreteria. Ecco le voci principali.
- Cila (comunicazione di inizio lavori asseverata): 25 euro di istruttoria più 25 di segreteria.
- Scia (segnalazione certificata di inizio attività) e varianti in corso d’opera: 75 più 25 euro; per un altro tipo di variante previsto dalla legge regionale l’istruttoria sale a 150 euro.
- Ristrutturazioni: 100 più 25 euro, che diventano 150 più 25 per il recupero abitativo.
- Nuove costruzioni e sanatorie: 150 più 50 euro fino a mille metri cubi, 200 più 50 oltre questa soglia.
- Certificato di agibilità: 50 euro di istruttoria, più 10 per ogni unità in aggiunta, e 25 di segreteria.
- Certificato di destinazione urbanistica: 50 più 50 euro per foglio fino a 15 particelle, poi 2 euro per ogni particella in più.
- Accesso agli atti dell’edilizia privata e certificazioni varie: 25 euro.
Le cifre più alte riguardano le operazioni più grandi. Piani di lottizzazione, varianti al piano regolatore chieste dai privati e permessi di costruire convenzionati costano 250 euro di istruttoria più 50 di segreteria. Gli impianti agrivoltaici pagano 250 più 25 euro.
La corsia veloce si paga doppio
Infine, una novità destinata a far discutere tecnici e imprese. Chi ha fretta potrà chiedere la procedura d’urgenza, ma dovrà versare un ulteriore diritto pari a quello di istruttoria: in pratica, l’istruttoria si paga due volte. Le nuove tariffe valgono per le domande, le comunicazioni e le segnalazioni presentate dopo il 29 ottobre. Le pratiche già depositate restano dunque con le vecchie regole.
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