Blitz nelle campagne iblee, dieci cacciatori denunciati: sequestrati fucili e auto

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Controlli rafforzati della Polizia Provinciale di Ragusa in occasione dell’avvio della stagione venatoria 2026/2027. L’attività ha interessato diverse aree rurali del territorio ibleo, con particolare attenzione al versante ipparino, dove nei giorni scorsi è stato registrato un consistente afflusso di cacciatori, anche provenienti da altre province.

Nel corso delle verifiche sono stati controllati oltre cento cacciatori. Dieci persone sono state deferite in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per diverse ipotesi di reato legate all’attività venatoria. Quattro provengono dalla provincia di Agrigento e due dal Nisseno. Secondo quanto accertato dagli agenti, sarebbero state riscontrate condotte non consentite, tra cui abbattimenti di fauna protetta o effettuati in periodi vietati, oltre all’impiego di strumenti tecnologici non ammessi, come puntatori laser. In alcuni casi sarebbe stata rilevata anche attività di caccia condotta direttamente a bordo di autoveicoli.

Le operazioni hanno portato al sequestro di sette fucili, circa cento cartucce, due autoveicoli e un puntatore laser. Sono stati inoltre sequestrati 39 conigli selvatici, oltre ad alcuni esemplari di colombaccio e tortora. Sul fronte amministrativo sono state contestate 17 violazioni, principalmente per il mancato rispetto delle disposizioni del Calendario Venatorio e per attività svolte in Ambiti Territoriali di Caccia non autorizzati.

Con questi ultimi interventi, il bilancio dell’attività svolta dalla Polizia Provinciale dall’inizio del 2026 sale a 23 persone denunciate all’Autorità giudiziaria e 40 sanzioni amministrative. I pattugliamenti proseguiranno nel corso della stagione venatoria, anche in orario notturno, con controlli mirati nelle zone considerate maggiormente esposte a episodi di caccia irregolare.

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