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Sbarco a Pozzallo, fermati due presunti scafisti: traditi da foto e testimonianze
05 Ott 2026 10:50
Sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto due cittadini extracomunitari ritenuti presunti responsabili, in concorso, del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il provvedimento è stato eseguito dalla Polizia di Stato di Ragusa, insieme ai militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Pozzallo.
L’indagine è scattata dopo lo sbarco nel porto di Pozzallo di 44 migranti, tra cui 11 minori stranieri non accompagnati. Il gruppo era stato soccorso in mare dopo una segnalazione del Rescue Coordination Centre di Malta, che aveva individuato un’imbarcazione in difficoltà nell’area SAR maltese.
A raggiungere il natante è stata la nave mercantile “Trade”, battente bandiera delle Isole Marshall, intervenuta su disposizione delle autorità maltesi. L’imbarcazione si trovava a circa 265 miglia nautiche a sud-est di Portopalo di Capo Passero, nel Siracusano.
Dopo le complesse operazioni di avvicinamento e il successivo trasbordo dei migranti, sono partiti gli accertamenti investigativi. Alcuni dei naufraghi sono stati ascoltati dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Ragusa e della Sezione Operativa della Guardia di Finanza di Pozzallo.
Le testimonianze raccolte, insieme alle attività di individuazione fotografica, avrebbero consentito agli investigatori di acquisire gravi elementi indiziari nei confronti di due persone, individuate come i presunti conduttori dell’imbarcazione utilizzata per il viaggio verso l’Italia.
Al termine degli accertamenti e delle formalità previste, i due uomini sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Ragusa, dove sono rimasti a disposizione della competente Autorità giudiziaria.
Il fermo dovrà ora essere sottoposto alla valutazione dell’autorità giudiziaria per la convalida. Le responsabilità degli indagati dovranno pertanto essere accertate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.
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