Ragusa la prima provincia siciliana ad attivare la Carta ittica di secondo livello


Nell’ambito del progetto “Implementazione dell’incubatoio per l’allevamento, la salvaguardia e la conservazione della Trota macrostigma (Salmo cettii)”, attuato dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa su indicazione del Commissario Straordinario Salvatore Piazza e realizzato con fondi della Regione Siciliana, è stata avviata la Carta Ittica di II Livello. Si tratta della carta ittica di bacino, come definita dall’Associazione Italiana Ittiologi Acque Dolci (A.I.I.A.D.).

Prosegue quindi la fattiva collaborazione tra il Libero Consorzio ibleo, il mondo dei pescatori, rappresentato dalla F.I.P.S.A.S. di Ragusa, ed il mondo della biologia, rappresentato dall’Ittiologo Antonino Duchi che è anche a capo del RTP “Macrostigma Siciliana”.

In questa prima fase, l’attenzione è stata focalizzata sugli affluenti del fiume Irminio e sul torrente Tellesimo, con campionamenti di tipo quantitativo che permetteranno di programmare le attività di conservazione e gestione. Le analisi riguarderanno anche la valutazione delle attività dei pescasportivi ed un più attento monitoraggio delle fonti di alterazione dei corsi d’acqua.

Nell’ambito dello stesso progetto, sono in via di completamento i lavori di manutenzione straordinaria del Mulino San Rocco. L’immobile, di proprietà provinciale, sarà quindi adattato all’installazione delle nuove apparecchiature tecnico-scientifiche che sono alla base dell’attività dell’incubatoio.

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