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Fino a 60 mila euro per tornare ad abitare nel centro storico di Ragusa: ecco chi può ottenere i contributi
05 Ott 2026 16:23
Fino a 60 mila euro a fondo perduto per recuperare una casa nel centro storico di Ragusa e incentivi anche per chi vuole aprire o ampliare un’attività. Sono le due misure attivate dal Comune che stanno raccogliendo numerose richieste di informazioni da parte di cittadini, professionisti e imprese. La prima dispone di 900 mila euro e finanzia il recupero degli immobili residenziali nel perimetro del centro storico previsto dalla legge regionale 61/1981. Il contributo può raggiungere 60 mila euro per immobile, entro il limite del 30% dell’investimento ammissibile. La condizione fondamentale è però una: la casa deve essere realmente abitata. Possono partecipare proprietari e anche persone con un preliminare di acquisto, purché l’immobile abbia destinazione esclusivamente residenziale. Il beneficiario dovrà trasferirvi la residenza e mantenerla per almeno cinque anni dalla conclusione dei lavori.
Dai lavori interni all’accorpamento delle case
Sono finanziabili interventi sugli interni, prospetti e coperture. Dove le norme urbanistiche lo consentono, si potrà intervenire anche con demolizione e ricostruzione o accorpare più unità abitative, possibilità particolarmente interessante per trasformare le piccole abitazioni del centro in case più adatte alle esigenze familiari. Il bando assegna inoltre punteggi aggiuntivi: 2 punti agli under 40 e 3 ai nuclei familiari più numerosi, cumulabili tra loro. Incidono sulla graduatoria anche efficientamento energetico, condizioni dell’immobile e caratteristiche dell’intervento. Prevista la possibilità di ricevere un anticipo del 30% del contributo dopo l’avvio dei lavori e il sopralluogo previsto. Le domande devono essere presentate entro il 30 novembre 2026 tramite PEC al Comune.
Soldi anche per chi apre un’attività
La seconda misura, “Ragusa Credito Sviluppo 2026”, riguarda invece imprese, startup, attività culturali e studi professionali che intendono insediarsi o ampliarsi in una vasta area del centro, comprendente anche via Roma, Corso Italia e viale Tenente Lena. Il Comune prevede l’abbattimento dell’80% degli interessi sui finanziamenti BAPS compresi tra 15 mila e 50 mila euro, fino a un massimo di 3 mila euro a fondo perduto per beneficiario. In questo caso bisogna fare presto: la scadenza è fissata alle ore 12 del 14 ottobre 2026.
Due strumenti differenti che puntano sullo stesso obiettivo: riportare nel centro storico non soltanto attività economiche, ma soprattutto residenti, famiglie e professionisti, provando a contrastare lo svuotamento di una parte importante della città.
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