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Dentro la galleria della Ragusa-Catania: scavo al 93%, il diaframma sarà abbattuto a novembre
11 Ott 2026 12:56
Ottocento metri di galleria, due canne separate per i due sensi di marcia e uno scavo che, nella direzione verso Catania, ha raggiunto circa il 93%. La nuova Ragusa-Catania prende forma anche sottoterra, dove proseguono i lavori per la galleria Francofonte, una delle opere più significative del quarto lotto della futura autostrada.
A documentare lo stato di avanzamento è stato un servizio della Tgr Rai Sicilia, firmato dalla giornalista Lucia Basso, che ha percorso la galleria ancora in costruzione insieme ai tecnici dell’Anas e al direttore dei lavori Mauro Grasso.
«La galleria è una doppia canna: una in direzione Catania e una in direzione Siracusa», spiega Grasso durante il sopralluogo. In questo momento il lavoro si concentra sulla canna destra, quella verso Catania, che si trova nella fase più avanzata di esecuzione. All’interno sono ancora in corso le lavorazioni per i tramezzi e gli altri interventi necessari a completare l’opera.
Il dato più significativo riguarda l’avanzamento dello scavo: per la canna in direzione Catania è stato raggiunto circa il 93%. L’obiettivo indicato dai tecnici è completare lo scavo entro novembre, con l’abbattimento del diaframma in corrispondenza dell’imbocco sud. Sarà un passaggio importante per avvicinare le due estremità del tunnel e procedere verso le successive fasi di realizzazione.
La galleria Francofonte si trova nel quarto lotto, che si sviluppa per circa 20 chilometri e comprende anche quattro viadotti.
I primi due chilometri entro fine anno
Proprio nel quarto lotto è attesa un’altra tappa importante: entro la fine dell’anno è prevista l’apertura al traffico dei primi due chilometri, nel tratto compreso tra lo svincolo dell’ospedale di Lentini e l’interconnessione con la strada statale 194. Non si tratterà, tuttavia, di un’apertura ordinaria: il segmento sarà percorribile in modalità cantiere, mentre proseguiranno gli interventi necessari a completare l’infrastruttura.
Il progetto complessivo della Ragusa-Catania prevede quasi 69 chilometri di strada a doppia carreggiata, con due corsie per ciascun senso di marcia. L’investimento è di circa un miliardo e 400 milioni di euro e l’obiettivo è ridurre fino al 40% i tempi di percorrenza tra le province di Ragusa e Catania.
Un collegamento atteso da oltre cinquant’anni
L’importanza dell’opera va ben oltre i singoli cantieri. Per il territorio ibleo, la nuova infrastruttura rappresenta una risposta a una carenza storica nei collegamenti con la Sicilia orientale e con i principali nodi logistici ed economici.
«Un’opera che attendevamo da oltre cinquant’anni», sottolinea Mario Cutello, sindaco di Chiaramonte Gulfi. Il primo cittadino evidenzia il ruolo strategico del collegamento, destinato a mettere in relazione più efficacemente l’aeroporto di Comiso, l’autoporto di Vittoria e il territorio ragusano con Catania.
Avanzano anche gli altri lotti
Il quadro dei lavori comprende progressi anche negli altri segmenti dell’infrastruttura. Nel primo lotto, dove è stato realizzato circa il 30% delle opere, è stato varato un nuovo cavalcavia lungo 42 metri nel territorio di Chiaramonte Gulfi.
Nel secondo lotto l’avanzamento dei lavori ha raggiunto il 48%. Per il terzo lotto, invece, dopo un contenzioso è prevista la ripresa degli interventi con una nuova impresa.
La galleria Francofonte diventa così uno dei punti da seguire per comprendere l’avanzamento della Ragusa-Catania: il completamento dello scavo previsto a novembre e l’apertura dei primi chilometri entro fine anno, se confermati secondo il programma, rappresenteranno due passaggi importanti di un’opera attesa da decenni.


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