Autostrada Ragusa-Catania, il nuovo cavalcavia è realtà ma un lotto resta fermo. Ecco tutti i dati aggiornati

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Un nuovo cavalcavia prende forma sull’autostrada Ragusa-Catania. È stato completato una settimana fa, in orario notturno per ridurre al minimo l’impatto sulla viabilità, il varo del nuovo cavalcavia a campata unica nel tratto compreso tra Ragusa e Chiaramonte Gulfi. Un’operazione che entra nel lungo percorso di realizzazione della nuova infrastruttura e che fotografa anche l’avanzamento del Lotto 1, oggi arrivato al 25,06%.

Il cavalcavia rientra infatti nel primo lotto dell’itinerario Ragusa-Catania, quello compreso tra Ragusa e Chiaramonte Gulfi, e rappresenta uno degli interventi che stanno progressivamente modificando il tracciato della futura arteria. L’opera, commissionata da Anas, prevede complessivamente circa 18 chilometri di nuovo tracciato a quattro corsie, con tecnologia Smart Road, destinati a cambiare i collegamenti tra le province di Ragusa e Catania.

Ma il dato più interessante arriva mettendo in fila l’avanzamento dei quattro lotti. Rispetto alla rilevazione del 17 luglio, la percentuale complessiva è passata dal 24,71% al 28,48% considerando la media semplice dei quattro cantieri. Se invece si tiene conto del peso economico dei singoli interventi, l’avanzamento supera il 30%, arrivando al 30,38%.

Il balzo più consistente è quello del Lotto 1 Ragusa-Chiaramonte, passato dal 17,40% al 25,06%, con una crescita di 7,66 punti percentuali. Il lotto, affidato a Webuild Italia e del valore complessivo di circa 254 milioni di euro, ha come scadenza contrattuale il 30 marzo 2028.

Più avanti è il Lotto 2, tra Chiaramonte e Grammichele, che raggiunge il 46,74%, rispetto al 42,78% della precedente rilevazione. Sono quasi 4 punti percentuali in più per un tratto affidato a ICM, dal valore di circa 300,5 milioni di euro, con ultimazione prevista per il 31 dicembre 2027.

Cresce anche il Lotto 4, da Francofonte alla tangenziale di Catania, passato dal 35,44% al 38,89%. L’intervento, affidato al raggruppamento composto da Cosedil, D’Agostino Costruzioni Generali e Fincantieri Infrastructure, ha un valore di circa 427,9 milioni di euro e una scadenza contrattuale fissata al 15 dicembre 2027.

Resta invece sostanzialmente immobile il Lotto 3, tra Grammichele e Francofonte. L’avanzamento è fermo al 3,22%, esattamente lo stesso dato della rilevazione precedente. È il tratto che presenta il maggiore ritardo rispetto agli altri cantieri e quello sul quale si concentrano le principali criticità dell’intero itinerario. Il nuovo raggruppamento esecutore è chiamato ora a trasformare la riorganizzazione del cantiere in un effettivo incremento delle lavorazioni. La scadenza contrattuale del lotto è fissata al 31 dicembre 2028.

Il quadro che emerge è quindi quello di un’opera che procede, ma con velocità differenti lungo i suoi quattro segmenti. Il Lotto 2 è ormai vicino alla metà dei lavori, il Lotto 4 si avvicina al 40% e il Lotto 1 ha registrato nell’ultima rilevazione l’incremento più significativo. Il Lotto 3, invece, continua a rappresentare il punto più delicato della realizzazione.

Il varo del cavalcavia tra Ragusa e Chiaramonte diventa così un’immagine concreta di una strada che, pezzo dopo pezzo, comincia a prendere forma. Il nuovo collegamento è stato progettato per ridurre i tempi di percorrenza tra Ragusa e Catania e rafforzare i collegamenti con il sistema viario della Sicilia orientale. Durante la fase di costruzione sono previsti circa 600 posti di lavoro e il coinvolgimento di circa 400 imprese della filiera.

La fotografia aggiornata dei cantieri restituisce però anche un’altra evidenza: per arrivare alla nuova Ragusa-Catania non basta guardare alla crescita complessiva. Bisogna seguire il passo dei singoli lotti, perché proprio la differenza tra il 46,74% del Lotto 2, il 38,89% del Lotto 4, il 25,06% del Lotto 1 e il 3,22% del Lotto 3 racconta oggi lo stato reale dell’opera.

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