Controlli a sorpresa a Ragusa: locali passati al setaccio e 15 persone denunciate

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Otto esercizi pubblici controllati, verifiche sulle autorizzazioni, sulle condizioni tecniche e di sicurezza e accertamenti svolti anche con l’Ispettorato del Lavoro e l’Asp di Ragusa. È da qui che parte il bilancio dei controlli straordinari effettuati dalla Polizia di Stato nel mese di settembre, un’attività che ha messo sotto osservazione non soltanto le strade della provincia, ma anche luoghi e attività frequentati quotidianamente dai cittadini.

Dietro le insegne dei locali, infatti, i controlli hanno riguardato il rispetto delle norme previste per gli esercizi pubblici, con l’obiettivo di verificare che fossero presenti le autorizzazioni necessarie e che fossero rispettati i requisiti tecnici e di sicurezza. Un’attività nella quale gli agenti si sono avvalsi della collaborazione dell’Ispettorato del Lavoro e dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa.

Ma quello sugli esercizi pubblici è soltanto uno degli aspetti di un mese caratterizzato da una presenza rafforzata delle forze dell’ordine sul territorio. Nel corso di settembre sono stati effettuati 46 posti di controllo, durante i quali sono state identificate 1.591 persone e controllati 775 veicoli.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sicurezza stradale. Le verifiche hanno portato alla contestazione di 20 infrazioni al Codice della Strada. Da queste attività sono scaturiti 15 deferimenti all’Autorità giudiziaria per guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e/o stupefacenti e per la reiterazione nella guida senza patente.

Sul fronte dell’immigrazione clandestina sono stati invece adottati 8 provvedimenti di espulsione. Tre hanno previsto la concessione dei termini per la partenza volontaria, uno l’applicazione di misure alternative, mentre in tre casi è stato disposto l’accompagnamento nei Centri di permanenza per i rimpatri. Per un’altra persona è stato emesso l’ordine del Questore di abbandonare il territorio nazionale.

A questi provvedimenti si aggiungono tre trattenimenti ai sensi dell’articolo 6 del decreto legislativo 142 del 2015 e un rimpatrio con accompagnamento alla frontiera a seguito di una misura alternativa al trattenimento.

Numeri che raccontano un’attività articolata, realizzata con l’impiego complessivo di circa 154 operatori e con la collaborazione della Polizia Stradale, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale del Comune di Ragusa.

I servizi straordinari sono stati predisposti con particolare attenzione al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e dell’immigrazione clandestina, ma hanno riguardato più in generale la prevenzione e la vigilanza del territorio.

Un lavoro che, attraverso controlli sulle strade e negli esercizi pubblici, punta anche a rafforzare il rispetto delle regole e la sicurezza percepita dai cittadini. Settembre consegna così un bilancio fatto di migliaia di verifiche e di una presenza capillare delle forze dell’ordine in diversi ambiti della vita quotidiana.

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