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A Vittoria la piscina Nannino Terranova torna a guardare al futuro: il PNRR salva la struttura
08 Ott 2026 21:23
La piscina comunale Nannino Terranova di Vittoria è stata messa in sicurezza e recuperata, ma per tornare pienamente operativa servirà ancora un altro intervento. È questa la nuova fase che si apre per una struttura che per anni ha vissuto una situazione di forte degrado, fino a diventare di fatto inutilizzabile.
A consentire il primo recupero sono stati circa 1,5 milioni di euro del PNRR, nell’ambito della Missione 5, Componente 2, Investimento 2.1 sulla rigenerazione urbana. Le risorse hanno permesso di intervenire sulla parte strutturale dell’ex Cooperativa Sportiva, evitando che l’impianto venisse definitivamente perduto.
I lavori hanno riguardato il rifacimento completo della copertura, il consolidamento delle pareti perimetrali e la sostituzione degli infissi. Sono stati inoltre realizzati un impianto fotovoltaico e interventi di bonifica e sistemazione delle aree esterne.
Il recupero edilizio, però, non coincide ancora con il ritorno all’attività sportiva. Per rendere nuovamente utilizzabile la piscina sarà necessario intervenire sull’intera impiantistica al servizio dell’impianto e delle attività collegate.
È proprio su questo secondo passaggio che l’Amministrazione comunale di Vittoria intende concentrare adesso l’attenzione, valutando anche il coinvolgimento di soggetti privati, società di investimento e operatori qualificati. L’ipotesi è quella di costruire una collaborazione che consenta di completare gli interventi necessari e, successivamente, garantire alla struttura una gestione in grado di assicurare funzionalità e manutenzione nel tempo.
“Con questo intervento abbiamo innanzitutto salvato l’edificio”, sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Nicastro. Secondo l’assessore, la struttura si trovava in condizioni tali da richiedere importanti opere di messa in sicurezza e recupero. “Grazie alle risorse del PNRR è stato possibile intervenire in maniera organica sulla parte strutturale, rifacendo completamente la copertura, consolidando le pareti, sostituendo gli infissi, realizzando il fotovoltaico e riqualificando le aree esterne”.
L’Amministrazione guarda però anche alla storia sportiva legata alla piscina. Per l’assessore allo Sport Fabio Prelati, il recupero dell’impianto significherebbe restituire alla città uno spazio che per anni ha rappresentato un luogo di formazione, socialità e pratica sportiva.
“Questa struttura ha rappresentato per tanti ragazzi un luogo di formazione, di socialità e di pratica sportiva e ha visto crescere atleti di grande livello, fino ad arrivare a campioni come Luca Marin, che proprio in questo impianto ha mosso importanti passi nel suo percorso nel nuoto”, afferma Prelati.
Il Comune punta quindi a trasformare il recupero realizzato con il PNRR nel primo capitolo di un progetto più ampio. “Abbiamo ereditato una struttura che rischiava di essere definitivamente compromessa – afferma il sindaco Francesco Aiello – e oggi possiamo dire di aver compiuto il primo, fondamentale passo: salvare l’edificio e restituirgli condizioni di sicurezza e dignità”.
Adesso, aggiunge il sindaco, “dobbiamo guardare alla seconda fase”. L’obiettivo dichiarato è riportare la piscina alla piena funzionalità, anche attraverso il possibile coinvolgimento del settore privato per completare l’impiantistica.
La sfida, dunque, non è più soltanto evitare che la Nannino Terranova vada perduta, ma riuscire a trasformare il recupero dell’edificio in una vera riapertura dell’impianto. Per Vittoria significherebbe riportare al centro della vita sportiva cittadina una struttura legata alla memoria di generazioni di atleti e restituirla, nelle intenzioni dell’Amministrazione, alle nuove generazioni come spazio di sport e aggregazione.

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