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Una cucina abbandonata sotto le telecamere: a Marina di Modica la sfida degli incivili
08 Ott 2026 11:06
Una cucina intera scaricata accanto ai cassonetti, all’ingresso di via Agrigento, a Marina di Modica. Mobili, ante e pezzi di arredo lasciati lì, come se quella zona fosse una discarica privata. Tutto sotto gli occhi delle telecamere.
Un episodio che va ben oltre il semplice abbandono di qualche sacchetto di rifiuti. Qui qualcuno ha caricato una cucina, l’ha trasportata e ha deciso di disfarsene in strada, proprio in un punto nel quale dovrebbe esserci un sistema di controllo. La domanda viene spontanea: chi ha compiuto questo gesto non teme le telecamere oppure è convinto che quelle telecamere non funzionino?
Una domanda che, dopo i numeri comunicati nei giorni scorsi dal Comune di Modica, assume un peso ancora maggiore. L’Amministrazione ha infatti reso noto di avere accertato, in appena quindici giorni, 153 violazioni, con sanzioni complessive per 27.150 euro. Un’attività di controllo condotta attraverso le telecamere installate nei punti maggiormente esposti all’abbandono indiscriminato dei rifiuti. Numeri che dimostrano come, quando il sistema di videosorveglianza individua una violazione, il responsabile possa essere raggiunto da una sanzione.
Eppure, a Marina di Modica, qualcuno ha deciso di rischiare. Una cucina abbandonata non è una dimenticanza. Non è un gesto casuale. Significa organizzare il trasporto, raggiungere il luogo prescelto e scaricare il materiale. E se, come sembra, tutto è avvenuto in prossimità di una telecamera, l’episodio assume quasi i contorni di una sfida al sistema dei controlli.
Adesso bisognerà capire cosa abbiano registrato le telecamere e se le immagini possano consentire di identificare il responsabile. Saranno gli accertamenti degli organi competenti a stabilire anche se l’impianto presente nella zona fosse effettivamente operativo e se l’area fosse correttamente coperta dalla videosorveglianza. Ma una cosa è certa: se le telecamere hanno ripreso chi ha scaricato quella cucina, non dovrebbe essere difficile arrivare al responsabile. E sarebbe un segnale importante.
Perché mentre il Comune comunica 153 verbali e oltre 27 mila euro di sanzioni in quindici giorni, sul territorio continuano a comparire episodi che sembrano ignorare completamente regole, controlli e senso civico. E c’è anche un aspetto che rende ancora più difficile giustificare quanto accaduto: per gli ingombranti esiste un servizio di ritiro, evitando proprio di trasformare le strade e le aree attorno ai cassonetti in discariche improvvisate.
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