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Nino Minardo cambia tono sul bis di Schifani: dopo le aperture arriva il “cambiamento netto”
05 Ott 2026 22:50
Per mesi Nino Minardo, commissario regionale di Forza Italia e Presidente della commissione Difesa della Camera, non aveva mai chiuso la porta a un secondo mandato di Renato Schifani alla guida della Regione. Anzi, pur evitando di trasformare la ricandidatura in una decisione già presa, il commissario regionale di Forza Italia aveva più volte lasciato intendere che il bis fosse un’ipotesi assolutamente possibile. Oggi, dopo il caso Armao, il linguaggio cambia: servono “coraggio di cambiare”, un “cambiamento netto” e soprattutto una “proposta politica completamente nuova”.
Parole pronunciate nel corso del vertice a porte chiuse di Forza Italia a Palermo con i segretari provinciali. Secondo quanto riferito dall’Ansa, l’on Nino Minardo, ha ribadito il garantismo del partito sulle vicende giudiziarie, aggiungendo però un concetto politico preciso: “La politica non può far finta di nulla”.
Il passaggio assume un significato particolare se confrontato con le dichiarazioni precedenti. A maggio Minardo aveva definito “ovvia” la possibilità di una ricandidatura di Schifani, considerandolo una “grande risorsa” per Forza Italia. A giugno aveva preferito rinviare ogni scelta al 2027. Ancora a fine agosto, intervistato da Repubblica Palermo, aveva ricordato come il partito avesse già manifestato una posizione favorevole al bis, pur sostenendo che fosse troppo presto per parlare di candidature.
Adesso lo scenario cambia dopo l’inchiesta che coinvolge Gaetano Armao, già presidente della Commissione tecnica specialistica regionale e consigliere giuridico di Schifani, dimessosi dall’incarico dopo avere appreso dell’indagine. La Procura di Palermo ha chiesto nei suoi confronti l’arresto per corruzione: accuse che, naturalmente, dovranno essere verificate nel procedimento giudiziario.
Nino Minardo non ha mai pronunciato un no esplicito allo Schifani bis. Ed è questo il punto politico più interessante. Ma rispetto alle aperture dei mesi scorsi il vocabolario è decisamente diverso: per salvaguardare quanto realizzato durante la legislatura, sostiene oggi, occorrono “un atto di responsabilità politica”, “un cambiamento netto” e una proposta “completamente nuova”.
Resta dunque una domanda: la novità invocata da Nino Minardo riguarda soltanto Forza Italia o anche il candidato alla presidenza della Regione? Per ora il commissario azzurro non lo chiarisce. Ma dopo mesi in cui il bis era rimasto sul tavolo senza particolari ostacoli, qualcosa nel linguaggio politico di Forza Italia è cambiato. E il cambio arriva proprio nelle ore del caso Armao.
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