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La FAM chiude con il botto: domenica boom di presenze, standisti soddisfatti e il Gran Galà Equestre
27 Set 2026 21:12
La domenica ha cambiato completamente il volto della 51ª Fiera Agroalimentare Mediterranea. Dopo un sabato segnato dalla pioggia, che aveva inevitabilmente frenato l’afflusso dei visitatori, oggi a via Vincenzo Malfitano è arrivata la grande risposta del pubblico: una folla continua per tutta la giornata, stand affollati e operatori che alla fine della tre giorni possono parlare di una FAM chiusa con soddisfazione.
La fiera si è conclusa questa sera dopo tre giornate nelle quali agricoltura, zootecnia, agroalimentare, tradizioni e spettacolo hanno riportato sotto i riflettori un pezzo importante dell’economia ragusana. E proprio la giornata conclusiva ha restituito agli espositori il pubblico che il maltempo di sabato aveva in parte tenuto lontano.
Il colpo d’occhio è stato quello di una fiera piena. Famiglie, visitatori arrivati anche dai comuni della provincia, operatori del settore e semplici curiosi hanno affollato gli spazi espositivi, passando dagli stand delle aziende agli animali, dalle produzioni tipiche alle degustazioni. Una domenica che, per molti espositori, ha significato anche una giornata di affari particolarmente positiva.
Del resto, già nelle ore precedenti alla giornata conclusiva, sui social era comparso un appello spontaneo di alcuni operatori che, alla luce della forte pioggia di sabato e delle presenze inferiori alle attese, chiedevano di valutare una proroga della FAM anche al prossimo fine settimana. Una richiesta nata evidentemente dalla preoccupazione per il meteo e per il rischio di perdere una parte dell’opportunità commerciale legata alla manifestazione.
Poi è arrivata la domenica e il quadro è cambiato radicalmente. Il sole e soprattutto la voglia di FAM hanno portato una quantità di pubblico che ha riempito la fiera, facendo dimenticare in poche ore le difficoltà del giorno precedente. E per gli standisti, quella che sabato sembrava una fiera condizionata dal maltempo si è trasformata in una domenica di grande movimento.
A fare da richiamo, insieme alle aziende e alle produzioni, c’è stato anche il programma degli spettacoli equestri, uno degli elementi che negli ultimi anni hanno conquistato uno spazio sempre maggiore all’interno della manifestazione.
La giornata è cominciata con le gare di conduzione del bestiame nelle categorie junior e senior, per poi proseguire con le premiazioni dei concorsi. Spazio anche alla tradizione siciliana con la presentazione dei carretti e allo spettacolo dei cavalli americani.
Ma il grande appuntamento è stato nel pomeriggio con il Gran Galà Equestre, uno degli spettacoli più attesi della FAM. Cavalli, cavalieri e amazzoni hanno portato nell’area fieristica un racconto fatto di abilità, tecnica, rapporto con l’animale e spettacolo. Un modo per ricordare che il mondo equestre non è un elemento estraneo alla Fiera, ma una parte della cultura rurale e delle tradizioni del territorio.
La FAM ha così chiuso la sua 51ª edizione mettendo insieme due anime apparentemente diverse ma profondamente legate: da una parte la concretezza del lavoro agricolo, dell’allevamento e delle produzioni; dall’altra la capacità della manifestazione di diventare un appuntamento per il grande pubblico.
Più di 200 espositori e oltre 200 capi tra bovini ed equini hanno rappresentato la parte più concreta della manifestazione, insieme alle aziende agroalimentari e alle produzioni del territorio.
Ma il vero termometro, alla fine, è stato quello della gente. E oggi la FAM era piena.
Per gli organizzatori è la chiusura di un’edizione che ha confermato la capacità della manifestazione di richiamare pubblico e operatori. Per gli espositori, soprattutto per quelli che sabato avevano guardato con preoccupazione il cielo e il movimento nei corridoi, la domenica ha rappresentato il recupero che tutti speravano.
La richiesta di una proroga nata sui social è rimasta dunque una provocazione legata alle difficoltà del sabato. La risposta è arrivata direttamente dal pubblico: non un altro fine settimana, ma una domenica da tutto esaurito negli spazi della FAM.
E così, dopo 51 edizioni, la Fiera Agroalimentare Mediterranea ha chiuso ancora una volta con la sua immagine più tradizionale: animali, prodotti, aziende, famiglie, cavalli e migliaia di persone che camminano tra gli stand. Con una domenica che, per molti operatori, ha avuto il sapore di un vero affare.

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