Zone blu a Vittoria: aumenti delle tariffe nel centro storico. Le proteste

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Gli aumenti delle tariffe per la sosta nelle “zone blu” a Vittoria. Chi frequenta il centro storico vedrà aumentare i costi per il parcheggio. Si pagherà 80 centesimi, anziché 70 centesimi come avveniva in precedenza.

Le tariffe saranno innalzate solo nelle zone dei centri storici di Vittoria e di Scoglitti, mentre saranno rimodulate e – in alcuni casi – abbassate nelle altre zone della città e in periferia dove si pagherà 70 o 60 centesimi.

La tariffa applicata a Vittoria è comunque leggermente inferiore rispetto a quella di altri comuni vicini.

Il movimento “Vittoria e Scoglitti Punto a Capo” protesta per le nuove tariffe, per gli aumenti nelle zone centrali.

Prelati, Miccoli e Cirica: “Un aumento e un salasso per i cittadini”

“Ancora un aumento e un salasso per i cittadini – spiegano i componenti del direttivo Antonio Prelati, Biagio Cirica e Toti Miccoli – e un danno per le attività commerciali. Le recenti decisioni dell’amministrazione appaiono, specie in un periodo così complesso per le famiglie e con l’approssimarsi della stagione invernale, vessatorie. Infatti sono aumentati i parcheggi a pagamento sia a Scoglitti sia a Vittoria”.

Secondo Miccoli, Prelati e Cirica, inoltre, a Vittoria non viene rispettata la proporzione tra zona blu, zona bianca e zona con disco orario, come prevede la normativa al 33 per cento.

I tre, insieme ai consiglieri comunali Marco Greco e Agata Iaquez e l’ex consigliere di circoscrizione, Antony Incorvaia contestano anche il fatto che, in caso di violazione o nel caso in cui il ticket della zona blu apposto sul cruscotto della vettura scada, si applichi una sanzione di 41 euro (decurtata del 30 per cento se pagata entro 5 giorni).

Secondo il neonato movimento vittoriese “il cittadino dovrebbe pagare, così come avviene in tanti altri Comuni, una piccola penale relativa al periodo intercorso tra l’accertato e lo scaduto con l’aggiunta di una differenza sanzionatoria. Non si possono comminare dei salassi ai danni dei cittadini e in merito tante associazioni dei consumatori hanno avuto ragione sugli enti comunali. Ci batteremo per tutelare i cittadini e il commercio locale”.

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