All’ospedale “R. Guzzardi” di Vittoria è operativo il nuovo servizio di Chirurgia Vascolare interventistica, un’importante novità per l’offerta sanitaria dell’ASP di Ragusa che permette di eseguire direttamente in provincia procedure vascolari complesse finora potenzialmente legate al trasferimento dei pazienti a Catania. Il servizio, promosso dal responsabile della Divisione di Chirurgia Vascolare, dott. Andrea Li Destri, […]
Tribunale da riattivare a Modica, il comitato torna alla carica
30 Ott 2022 16:50
E’ tornato a riunirsi a Modica il Comitato ProTribunale. Esaurita la pausa elettorale e man mano che vanno ad insediarsi i rappresentanti eletti nel territorio e mentre va riprendendo l’attività dei Parlamenti e dei Governi, nazionale e regionale, è ripresa l’attività del Comitato tesa ad ottenere la riapertura del Tribunale o comunque l’utilizzo del nuovo e funzionale palazzo di giustizia di Modica rimasto chiuso (una scelta ancor più paradossale se si tiene conto dell’organizzazione logistica e funzionale del Tribunale di Ragusa).
Nel corso dei lavori, presieduti dal portavoce Enzo Galazzo, in relazione a quanto emerso nel corso dei vari interventi è stato deciso di riprendere l’attività attraverso il preliminare ed essenziale coinvolgimento di tutti i parlamentari, nazionali e regionali, della provincia per il prosieguo delle iniziative, sospese per l’avvento delle elezioni, a partire dalla valorizzazione della legge-voto approvata nei mesi scorsi dall’Assemblea Regionale Siciliana. Il Comitato, se da un lato ha preso atto dell’azione svolta e programmata dal Coordinamento Nazionale e dalle diverse Regioni ed in particolare dall’Abruzzo, dall’altro ha deciso di chiedere un incontro col commissario straordinario del Comune di Modica, e di sollecitare una seduta aperta del Consiglio Comunale per trasferire sul piano istituzionale l’azione svolta a difesa e per il rispetto della dignità del territorio.
E’ stato confermato l’impegno a muoversi in armonia coi comitati dei tribunali soppressi di Nicosia e di Mistretta coi quali oltre all’azione svolta in sintonia con Coordinamento Nazionale per la giustizia di prossimità, e nei confronti del Governo della Regione e dell’Assemblea Regionale Siciliana per l’ottenimento della legge voto (il cui percorso dovrà essere ripreso), è stato programmato di avanzare ricorso alla Corte di Giustizia Europea.
Il Comitato, tenuto conto dell’incomprensibile comportamento di alcuni componenti (a partire del presidente del consiglio comunale di Modica che ha, a suo tempo, accettato di far parte del comitato di coordinamento) ha deciso di chiedere a ciascun componente di confermare la propria disponibilità a sostenere l’azione del Comitato partecipando agli incontri e a collaborare per le iniziative che saranno decise insieme. Il tutto senza escludere il coinvolgimento di tutti i consiglieri comunali, dei cittadini, dei professionisti, primi fra tutti gli avvocati, degli imprenditori, delle rispettive organizzazioni e delle sigle sindacali.
© Riproduzione riservata