Barocco Unesco, 25mila euro per il coordinatore: Ragusa paga il primo trimestre

Barocco Unesco, 25mila euro per il coordinatore: Ragusa paga il primo trimestre

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La regia del Barocco del Val di Noto ha un prezzo, e adesso c’è la prima cifra nero su bianco. Il Comune di Ragusa ha liquidato 6mila euro a Paolo Patanè, l’esperto chiamato a coordinare sul piano tecnico e scientifico la struttura operativa Unesco, che il Comune ha inserito nel suo primo settore. Il pagamento copre i primi tre mesi di lavoro, dal 23 luglio al 23 ottobre. L’incarico, però, dura un anno e vale in tutto 25mila euro: 13mila pesano sul bilancio di quest’anno, gli altri 12mila sul 2027.

Struttura Unesco a Ragusa, come nasce l’incarico

I fondi erano stati accantonati già a giugno. La procedura per scegliere un “esperto altamente qualificato” si è chiusa il 23 luglio e lo stesso giorno Comune e professionista hanno firmato la convenzione. Prima di pagare, inoltre, gli uffici hanno acquisito la relazione sulle attività svolte, depositata da Patanè il 3 novembre, e ne hanno attestato la regolarità.

La cabina di regia degli otto Comuni

La struttura operativa è il braccio tecnico che deve coordinare i progetti degli otto Comuni del sito delle città tardo barocche del Val di Noto. Come avevamo raccontato, l’assemblea straordinaria del sito ha scelto proprio Ragusa come sede, e lo stesso Patanè ha illustrato gli obiettivi in consiglio comunale. Il traguardo più vicino è il nuovo ente gestore, da portare all’approvazione dei consigli comunali entro dicembre. Sullo sfondo, tuttavia, c’è una data che pesa di più: nel 2027 cadranno i 25 anni dal riconoscimento Unesco. Saranno quei mesi a dire se la spesa avrà prodotto la regia promessa.

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