Dal decreto regionale da 160 milioni per 2.917 assunzioni nella sanità territoriale, all'Asp di Ragusa vanno 10,4 milioni. Intanto Schifani chiede la decadenza dei manager che non riportano i conti in equilibrio.
Sanità, all’Asp di Ragusa 10,4 milioni per assumere. E Schifani avverte i manager
06 Nov 2026 07:30
Nella stessa giornata la Regione ha aperto il portafoglio e alzato la voce. All’Asp di Ragusa arrivano 10,4 milioni di euro per assumere personale nella sanità territoriale; da Palermo, però, parte anche un avvertimento destinato a tutti i direttori generali: chi non rimette in ordine i conti rischia il posto.
Asp di Ragusa, cosa prevede il decreto sulle assunzioni
Il decreto firmato dall’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, sblocca 160 milioni di euro di fondi Pnrr per 2.917 assunzioni a tempo indeterminato. Il personale servirà a far funzionare le Case e gli Ospedali di Comunità, le strutture di prossimità pensate per curare i pazienti cronici e alleggerire i pronto soccorso.
La quota più consistente riguarda gli infermieri, 1.571. Seguono 780 figure tra tecnici e amministrativi, 205 medici, 172 operatori socio-sanitari e 146 assistenti sociali. Nella ripartizione tra le aziende sanitarie, Palermo è in testa con circa 60 milioni; a Ragusa spettano 10,4 milioni. Le risorse sono divise in base all’estensione del territorio e al numero di strutture attive. Quante persone entreranno davvero nell’Asp iblea, però, non è ancora stabilito. I tempi sono stretti: in tutto circa un mese tra la definizione del fabbisogno di personale e la pubblicazione dei bandi di concorso. A questo si aggiungono 20 milioni per gli accordi con medici di famiglia, pediatri e specialisti ambulatoriali che lavoreranno nelle strutture.
La stretta di Schifani sui conti della sanità
Sull’altro piatto della bilancia c’è il disavanzo. Secondo i dati delle aziende sanitarie al 30 giugno, il sistema sanitario siciliano rischia di chiudere il 2026 con un passivo di circa 650 milioni, che gli interventi di contenimento già chiesti potrebbero ridurre a circa 400. Negli anni precedenti il rosso era stato di 20 milioni nel 2024 e di 104 milioni nel 2025, coperti con risorse regionali.
Per questo il presidente della Regione, Renato Schifani, ha firmato una direttiva che chiede di avviare le procedure di decadenza dei direttori generali che non raggiungono l’equilibrio di bilancio, come prevede la legge. L’assessore Caruso ha risposto chiedendo al dipartimento di formalizzare le contestazioni ai manager inadempienti. Quale sia la situazione dei conti dell’Asp di Ragusa, al momento, non è stato reso noto. Per i cittadini la partita si giocherà sui tempi. Le nuove assunzioni dovranno tradursi in servizi aperti, mentre la stretta sui conti non potrà pesare su chi aspetta una visita o un esame.
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