RAGUSA – È stata presentata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sala “Russo-Armenia” della Direzione generale dell’Asp di Ragusa, in piazza Igea 1, la nuova associazione “Battito di Speranza”, nata con l’obiettivo di affiancare e sostenere il Dipartimento Cardio-Neuro-Vascolare dell’Azienda sanitaria provinciale. L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti nel rafforzamento del […]
Sicurezza a Scicli: proposte nuove regole, più luce e presidi costanti
25 Set 2025 11:27
E’ arrivata la quiete dopo la tempesta. Dopo la sanguinaria lite in pieno centro ed in pieno giorno festivo, domenica scorsa, sulla quale i carabinieri hanno fatto piena luce con l’arresto di un albanese e la ricerca di un suo connazionale. A bocce ferme si comincia a parlare del come affrontare la questione sicurezza in città.
Azioni sociali che esulano dalle attività proprie dei militari. Questa la strada da percorrere.
“In primo luogo occorrono controlli capillari nei confronti dei residenti del territorio individuando le zone più sensibili. Tali controlli potranno essere effettuati mediante una duplice azione di carattere amministrativo e operativo, ovvero controllo dei dati in possesso dell’Ufficio anagrafe e dell’Ufficio Tari, al fine di verificare quali immobili siano occupati, la presenza di un regolare contratto di lavoro e di un’eventuale dispersione scolastica. Inoltre è di tutta necessità un potenziamento dell’organico della Polizia Locale, un piano per l’implementazione della pubblica illuminazione di varie zone cittadine che all’oscurità diventano dei veri e propri ‘paradisi’ per chi delinque. Inoltre occorre la presenza costante della Polizia Locale sul territorio con lo strumento operativo di alcune ordinanze sindacali, come quelle anti bivacco, per sanzionare situazioni di degrado – spiegano i meloniani – sul modello di altre città della provincia, occorre mettere in campo l’azione di agenzie private di sicurezza anche in sinergia con l’imprenditoria cittadina. Il Comune dovrebbe in tal senso promuovere dei tavoli di concertazione con i operatori economici e con le associazioni di categoria e stabilire l’entità dell’intervento economico di pertinenza o in subordine dello sgravio dal pagamento di alcuni tributi per le spese sostenute e documentate a tal fine”. E perchè no anche – dicono Fratelli d’Italia – l’avvio di un dialogo concreto con le rappresentanze parlamentari del territorio e suggeriamo, nell’ottica di una forza politica costruttiva e responsabile come la nostra, una serie di interventi necessari per il controllo del territorio”.
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