Sergio Sanzone, l’ultimo regalo resterà sotto gli occhi di tutti: Vittoria non lo dimenticherà

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Era un tifoso, un appassionato di calcio. Voleva bene al Vittoria, la squadra della sua città.

E per il Vittoria si era messo in gioco, ridipongendo la Curva” dello stadio “Gianni Cosimo” con i colori della squadra, il bianco e il rosso.

Sergio Sanzone aveva salutato così, con un ultimo gesto d’amore e di generosità, la città che amava. Lo aveva fatto insieme ad un altro imprenditore che opera nel settore delle vernici e della posa di infissi. Entrambi avevano lavorato per rifare il look dello stadio e soprattutto della “Curva Turi Ottone”, la casa degli Ultras, intitolata al giovane tifoso morto nella strage del 2 gennaio 2999 a Vittoria, meglio nota come “strage di San Basilio”, in cui furono uccise cinque persone, tra cui alcuni estranei alle logiche dei clan.

La curva ha quest’anno i colori bianco e rosso, quasi una carta d’identità della tifoseria locale.

La società Vittoria calcio ha espresso il suo cordoglio per l’inattesa e improvvisa scomparsa di Sergio Sanzone, esprimendo la gratitudine per ciò che ha dato e donato alla società biancorossa. “Un gesto importante, che testimonia il suo legame con il territorio e con i colori biancorossi e per il quale il FC Vittoria gli sarà per sempre grato”.

I funerali di Sergio Sanzone si svolgeranno l’8 ottobre, alle 16,30 nella basilica di San Giovanni Battista a Vittoria. Il corteo partirà da Comiso, in Viale Europa, dove l’imprenditore viveva e partirà alla volta di Vittoria. Prima di arrivare in chiesa, passerà dalla sua abitazione, nonché sede della sua azienda, lungo lo stradale per Gela. ( foto Franco Assenza)

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