Prorogati i lavori di dragaggio all’imboccatura del porto di Marina di Ragusa

Nuova ordinanza della Capitaneria di porto di Pozzallo volta a disciplinare, a partire da domani e fino al prossimo 30 maggio, la movimentazione all’interno del porto turistico di Marina di Ragusa. La motivazione è legata ai lavori di dragaggio in corso per il ripristino dei fondali nell’imboccatura portuale ed il successivo spostamento della sabbia nell’area adiacente il porto turistico ibleo. E’ il terzo provvedimento che la Capitaneria di porto pozzallese si trova a dover emanare nell’arco di tre mesi, da quando cioè sono iniziati i lavori. Lavori eseguiti con l’unita navale “Gold Dredger” che interviene, per conto della Società Porto Turistico di Marina di Ragusa, solo in orario diurno.

Si doveva finire lo scorso 11 aprile ed invece si continua ancora nei lavori di dragaggio. E lo si dovrà fare fino a fine mese.

L’interdizione alla navigazione, alla sosta ed all’ormeggio è circoscritta nella fascia oraria fra le 6.30 e le 19.30; le uniche eccezioni valgono solo per i mezzi militari. Interdizione necessaria al fine di disciplinare lo svolgimento delle operazioni di movimentazione di sabbia nello specchio acqueo in concessione e che rende difficoltosi gli accessi e le uscite delle imbarcazioni dal porto turistico. Un porto realizzato nel 2006 dopo l’espletamento delle procedure di gara conclusesi nel 2005 che avevano affidato la realizzazione delle opere e la gestione stessa dell’impianto alla Tecnis. Una società oggi in difficoltà finanziarie cui dovrebbe subentrare una società maltese con a capo l’imprenditore dell’isola dei Cavalieri, Paul Gauci. Il porto turistico di Marina di Ragusa è stato realizzato per ospitare 700 posti barca e rappresenta uno dei più funzionali approdi della Sicilia sud-orientale. Su di esso dovrebbe essere attivata una nuova linea marittima maltese con un catamarano di medie dimensioni dopo il passaggio alla società maltese.

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