Passalacqua, poker a Roma: avvio devastante e San Raffaele travolto 46-74

Passalacqua, poker a Roma: avvio devastante e San Raffaele travolto 46-74

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Attitudine e determinazione: la Passalacqua cala il poker. Sul campo del San Raffaele Roma le aquile iblee conquistano la quarta vittoria consecutiva nella quinta giornata della Serie A2 Credem Banca, chiudendo 46-74 una gara tenuta in pugno dal primo all’ultimo minuto, con tutte le giocatrici a referto. Le ragusane, va ricordato, hanno già osservato il turno di riposo.

L’avvio è di quelli che scavano il solco. La squadra di coach Seletti piazza subito un 10-0 con Cosaro, il doppio centro di Guzzoni, Johnson e Ronchi. È sotto canestro che il dominio di Ragusa si fa più evidente: la palla gira bene, arriva nel pitturato e la difesa, insieme alle transizioni, non lascia respiro alle padrone di casa. Tra una girandola di cambi da entrambe le parti, la prima sirena fotografa un eloquente 8-26.

Il secondo quarto parte in salita: il San Raffaele morde di più in difesa e le biancoverdi concedono qualche imprecisione. Poi la Passalacqua piazza un parziale di 12-0, firmato dal 2+1 di Heriaud, dalle triple di Stroscio e Ronchi e dal veloce dai e vai di Johnson servito dalla capitana Consolini. Ancora Stroscio, con tre punti in fila, chiude il quarto: all’intervallo lungo è 17-45. Le cifre del primo tempo raccontano la partita: Ragusa tira con il 48 per cento da due contro il 30 delle romane e con il 36 per cento da tre contro il 20, e domina a rimbalzo, 28 a 11.

La terza frazione segue la stessa inerzia: in sei minuti Roma segna 3 punti, Ragusa 13. Qualche svarione difensivo restituisce un po’ di ossigeno alle padrone di casa, ma all’ultima pausa la Passalacqua è avanti di 33 lunghezze, 31-64. L’ultimo quarto vede il tentativo di rimonta del San Raffaele e qualche affanno per Ragusa, con Seletti che sceglie di dare minuti di esperienza a tutta la rosa. Finisce 46-74, con Ronchi, Johnson e Stroscio in doppia cifra.

«Sapevamo che poteva essere una partita impegnativa», commenta a caldo coach Paolo Seletti, che rivendica il buon approccio alla gara e il controllo del match, pur senza la brillantezza dei primi minuti. «Il campionato è una maratona, non un 100 metri», avverte il tecnico: si continua a lavorare gara dopo gara, dopo il derby vinto in rimonta con Alcamo e una trasferta contro un San Raffaele ancora a secco di vittorie.

San Raffaele Roma-Passalacqua Ragusa 46-74

Parziali: 8-26; 17-45 (9-19); 31-64 (14-19); 46-74 (15-10).

San Raffaele Roma: Mascetti 4, Grattarola 2, Ciaccioni 5, De Angelis, De Marchi 7, Sangare 5, Toscani 2, Lami 3, Barbieri 2, Zappellini 6, Cupellaro 10. Allenatore: Ciccalotti.

Passalacqua Ragusa: Consolini 3, Ronchi 15, Mazza 4, Cosaro 9, Stroscio 12, Heriaud 7, Guzzoni 4, Olodo 2, Di Fine 4, Johnson 14. Allenatore: Seletti.

Note: tiri da due Roma 14/41 (34%), Ragusa 22/44 (50%); tiri da tre Roma 5/17 (29%), Ragusa 5/16 (31%); tiri liberi Roma 3/5 (60%), Ragusa 15/20 (75%); rimbalzi Roma 24, Ragusa 50; palle perse Roma 19, Ragusa 19; palle recuperate Roma 6, Ragusa 11; assist Roma 10, Ragusa 17.

Arbitri: Francesco Rosato di Viterbo e Luca Pastore di Marino (Roma).

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