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OPERAZIONE DERBY
23 Mar 2017 21:16
Per molti questo week-end che verrà sarà come gli altri, il solito sabato e la solita domenica in cui, con il tempo primaverile, le persone vanno al mare, in montagna o a fare un semplice picnic qua e là. Invece per tutti quelli che considerano noiose queste cose, o per lo meno non eccitanti, e per tutti gli amanti del rugby, questa domenica sarà un giorno importante perché Padua e Audax andranno ad affrontarsi per contendersi il primo posto in classifica. Il derby è un appuntamento unico, imperdibile, che si ripete solo 2 volte a stagione, ma è anche un incontro che dovrebbe essere vissuta come una qualunque partita. Nei fatti non è mai così, non lo sarà nemmeno quello di domenica.
Dopo le ottime prestazioni delle scorse settimane, i biancoazzurri hanno ripreso gli allenamenti a ritmi altalenanti, ma contano di arrivare ben preparati alla tanta sentita gara.
Coach Gurrieri, come sta andando la preparazione a questo derby?
Grazie a Dio male come al solito! Speriamo vada meglio in questi ultimi giorni (ride, ndr).
Perché il derby è sentito in maniera diversa rispetto alle altre partite?
Sono ragazzi che si conoscono da diverso tempo e quindi è normale che questa partita abbia quel qualcosa in più. La cosa importante è che rimanga tutto nei limiti dell’agonismo pulito e tranquillo e che sia un input per dare il meglio di se stessi in gara.
Come crede si approcceranno i suoi ragazzi?
Penso e spero nel modo giusto, cioè senza dare quel patos in più, perché se è troppo può diventare dannoso per la propria prestazione e per quella di tutta la squadra. Dovrebbe essere affrontata come una partita normale, magari con più voglia, ma niente di più. In questo caso, per entrambe le squadre è una partita non risolutiva ai fini del campionato ma comunque molto importante per la classifica. Chi la vincerà avrà un vantaggio in più per concludere in vetta il campionato. Su questo non ci sono dubbi.
Entrambe le squadre hanno dimostrato buona tecnica, ottimo gioco di squadra e precisione nei movimenti. Due compagini agguerrite e che desiderano fortemente il primo posto. Per ora la classifica vede il Padua primeggiare e ad un solo punto di distanza l’Audax che cercherà, domenica, in tutti i modi di buttarla giù dal gradino più alto del podio.
L’Audax in classifica è proprio dietro voi, quindi la possiamo definire una squadra forte e ben definita?
È normale. Siamo le due squadre che spiccano di più, lo dice la classifica e in fin dei conti lo dice anche il campo. È una squadra che deve essere affrontata a viso aperto, come abbiamo fatto con tutte le altre, ma facendo attenzione a non sottovalutare le potenzialità degli avversari.
All’andata avete avuto il solito momento di follia, durante i quali avete rischiato di compromettere l’incontro.
Spero che non ci accada più. Con la Fiamma, ad esempio, abbiamo giocato bene per tutti i 70 minuti, quindi sotto questo punto di vista non dovremmo avere delle sorprese.
Sarà una partita tosta, in cui potrebbe non mancare qualche colpo di scena.
Un consiglio che vuole dare ai suoi ragazzi?
Ci sono momenti che si presentano poche volte o solo una volta nella vita, e questo a maggior ragione quando giochi nelle giovanili. I ragazzi hanno l’opportunità di vincere il campionato, cosa che nessuno di loro ha mai vissuto nella loro breve carriera agonistica, ma anche di disputare delle partite di livello superiore e, se è possibile, di vincere qualcosa di ancora più importante, ma ovviamente questo dipende da loro. Certe occasioni o le cogli quando si presentano o passano per sempre e tra 20/30 anni andranno a dire le classiche parole: “Ah se avessi saputo!”. Spero che possano ricordare questi bei momenti vissuti con intensità e con la consapevolezza di essere riusciti a sfruttare le occasioni che la vita ha messo loro davanti.
Questo consiglio, che si è trasformato in insegnamento per la vita e per il futuro, ci fa comprendere come il coach tenga davvero ai suoi ragazzi e quanta voglia abbia di portarli in meta dopo le tante difficoltà affrontate quest’anno.
L’appuntamento è al campo di Via della Costituzione, fischio d’inizio alle ore 14:30.
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