Si è conclusa la seconda edizione dell'iniziativa promossa da Despar Sicilia con Lilt Ragusa e Asp Ragusa: prenotate anche quattro ecografie per donne under 30.
NASCE “FORUM MODICA”, UN NUOVO LABORATORIO CIVICO APERTO AL CONFRONTO E ALLA LOTTA DEMOCRATICA
13 Dic 2011 13:23
La centralità della questione morale, la legalità e la giustizia sociale, la solidarietà e l’integrazione fra le varie comunità presenti nel territorio, la tutela dei beni comuni, la crescita sostenibile e il lavoro in tutte le sue articolazioni, l’integrazione tra città e campagna, la valorizzazione delle risorse umane e del patrimonio culturale, storico, paesaggistico e agroalimentare, il futuro delle giovani generazioni: questi i valori condivisi che stanno alla base di “Forum Modica”, il nuovo laboratorio civico promosso da cittadini modicani di diverso orientamento politico e culturale.
Esso è uno spazio aperto a singoli cittadini, comitati tematici o territoriali, associazioni, movimenti e soggettività politiche che vogliono reagire alla crisi della Città e impegnarsi per affrontare e risolvere insieme i problemi del territorio, facendo leva innanzitutto sul confronto e sulla partecipazione democratica.
Modica deve affrontare vecchi e nuovi problemi, ha spiegato Emanuele Guerrieri Ciaceri e il non essere governata in modo soddisfacente non aiuta a risolverli: l’opposizione infatti non incide, la continuità con il passato ha soffocato la domanda di cambiamento, incombe un vuoto di prospettiva. Mentre si legittimano e si rafforzano i potentati economici a causa della debolezza della politica e dell’amministrazione comunale, aumentano le sofferenze e le difficoltà per i lavoratori, i disoccupati, i pensionati, i giovani, le piccole e medie imprese operanti nel settore agricolo, artigianale, commerciale, industriale e turistico, oggi abbandonate a se stesse.
“Bisogna costruire per Modica – conclude Ciaceri – una nuova prospettiva di crescita sostenibile attraverso una piena valorizzazione delle risorse umane e materiali, della nostra identità storica e culturale. Inizia oggi
un cammino d’impegno e di responsabilità che non intende imboccare la scorciatoia facile della propaganda ma la via maestra della conoscenza dei problemi, della proposta costruttiva, del confronto con i cittadini e della lotta democratica.”
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