Ha preso il via oggi, anche nel Ragusano come nel resto della Sicilia, la campagna vaccinale antinfluenzale 2026-2027, che proseguirà fino al 28 febbraio 2027. In via prioritaria, la vaccinazione dovrà essere garantita alle persone di età pari o superiore a 60 anni e ai soggetti affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze. […]
Dall’Argentina a Ragusa per conoscere le proprie origini: il viaggio di Jorge Cascone. FOTO
11 Mag 2023 11:27
Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite.
Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI
Dall’Argentina a Ragusa per conoscere le proprie origini. E, finalmente, l’incontro con la famiglia “ragusana” è avvenuto.
Jorge Cascone (il cognome esplicita la genesi tipicamente iblea), con la moglie Alicia e con una delle quattro figlie, Belen, è partito, per la prima volta, dalla lontana Paranà, città dell’Argentina, con destinazione Ragusa per conoscere la terra che diede i natali a suo nonno Salvatore.
LE ORIGINI RAGUSANE DI JORGE CASCONE
Salvatore Cascone negli anni ’30, come tanti altri ragusani, lasciò la propria casa di via San Francesco dove abitava con la famiglia per cercare fortuna in sud America. In Argentina conobbe Caterina (siciliana anche lei, di Troina) e dal quel matrimonio nacquero Teresa, Jolanda e Manolo. Nonostante gli anni non facili le famiglie sono cresciute e dal matrimonio di Manolo nacque Jorge.
Oggi, Jorge Cascone ha oltre 60 anni e, grazie anche ai social, è riuscito a contattare alcuni “primos”, ovvero i cugini ragusani e quindi ad organizzare una rimpatriata in un noto agriturismo.
I CASCONE D’ARGENTINA E I CASCONE DI RAGUSA SI RIVEDONO PER LA PRIMA VOLTA DOPO ANNI
I Cascone d’Argentina e ragusani si sono così riuniti attorno alla tavola imbandita (ovviamente di prelibatezze ragusane) e hanno ricordato il passato e parlato del futuro: aneddoti, emozioni, gioia e tanta commozione in una serata speciale. Una meravigliosa serata in famiglia dove idealmente le distanze si sono accorciate e la lingua parlata oltre all’italiano, allo spagnolo o dialetto siciliano, era la lingua dell’amore e della fratellanza.


© Riproduzione riservata
Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it