Comiso, gli ambulanti non vogliono lasciare via Cechov: «Da qui non ci muoveremo»

Comiso, gli ambulanti non vogliono lasciare via Cechov: «Da qui non ci muoveremo»

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Gli ambulanti di Comiso non vogliono il trasferimento nella nuova sede di contrada Mendolilla. L’area attrezzata che il comune sta realizzando in fondo a via Gesualdo Bufalino, adiacente al mercato ortofrutticolo, secondo alcuni è troppo lontana dal centro abitato. Difficile da raggiungere per chi è senza auto e si reca a piedi al mercatino.

Il comune ha promesso che sarà realizzato un servizio di navetta, ma i commercianti non ci credono. Chiedono che il mercato rimanga nella zona di via Cechov, dove il mercato si trova da circa 35 anni, ma dove non potrà più rimanere, perché la zona è densamente abitata e la presenza del mercatino provoca disagi ai residenti. Da anni, i residenti segnalano i disagi del venerdì e protestano chiedendo di spostare il mercatino. Chi vive nella zona ha difficoltà a uscire di casa, il venerdì mattina è costretto a svegliarsi all’alba per portare via l’auto dai garage. Qualcuno, in passato, è rimasto a piedi proprio per l’impossibilità di portare fuori la propria vettura. Le proteste riguardano anche la presenza di rifiuti e talvolta anche di escrementi, nonostante il comune, da alcuni anni, abbia previsto un servizio immediato di pulizia e di raccolta dei rifiuti.

Ma il problema maggiore riguarda la sicurezza: la zona è inaccessibile per ambulanze e mezzi di soccorso, ma anche per le forze dell’ordine, e la presenza di una scuola, adiacente all’area mercatale, non è compatibile con la presenza delle bancarelle che ostruiscono una delle due strade di accesso.

Gli ambulanti però temono di perdere clientela e quindi introiti. Chiedono al comune di ripensarci. Ma la loro protesta arriva tardi. I lavori per la realizzazione sono iniziati già da qualche mese e si concluderanno probabilmente la prossima primavera. Nessuna voce di dissenso o di protesta si era levata in precedenza.

Ieri mattina, un gruppo di ambulanti ha incontrato alcuni rappresentanti del centrosinistra, del Movimento 5 Stelle e il candidato sindaco Gaetano Gaglio. Erano presenti anche alcuni residenti del quartiere. Gaglio ha sostenuto che i consiglieri di opposizione hanno chiesto più volte, in consiglio comunale, di rivedere questo progetto, ma che l’amministrazione ha preferito andare avanti, senza ascoltare le richieste. Gli ambulanti hanno chiesto di non spostare il mercatino, ma Gaglio ha opposto un diniego: “Il mercatino va spostato – ha detto – per salvaguardare le esigenze del quartiere”. In alternativa ha proposto di spostare il mercatino in via delle Betulle e via dei Ciliegi, nel quartiere Santi Apostoli, utilizzando anche delle aree limitrofe oggi libere. Nel lungo periodo, invece, il mercatino settimanale dovrebbe essere realizzato – secondo Gaglio – “in fondo a viale della Resistenza, in un’area oggi di proprietà privata che il comune dovrebbe acquisire e dove si potrebbe realizzare un’area coperta e attrezzata che permetta di far svolgere l’attività di vendita anche nei giorni di pioggia, di maltempo o di forte caldo”.

Qualcuno accenna una protesta plateale: “Da qui non ci muoveremo, non andremo mai nel nuovo mercato. Noi continueremo a restare qui, costi quel che costi”. A guidare la protesta è Gesualdo Amato, rappresentante sindacale di AVAK (Associazione Venditori Ambulanti Kalatini). L’associazione è nata a Caltagirone, ma vi sarebbero – secondo Amato – trenta iscritti tra gli ambulanti di Comiso. “Il comune non ci ha mai incontrato – afferma Amato – a luglio ho inviato una pec chiedendo un incontro e nessuno mi ha risposto”. L’assessore allo Sviluppo economico, Giuseppe Alfano, però smentisce: “Non ho mai ricevuto nessuna pec – spiega – con gli ambulanti abbiamo tenuto vari incontri negli anni precedenti, prima di avviare il progetto. Tutti i venerdì mattina mi reco al mercato e ascolto gli ambulanti, incontro anche il signor Amato. Ho assicurato che terremo un incontro per presentare la nuova area mercatale e i servizi di cui si potrà usufruire. Il mercatino in via Cechov non potrà rimanere, dobbiamo garantire la sicurezza e la possibilità di intervento in caso di emergenza. Dobbiamo tutelare i residenti che da decenni segnalano i disagi. Il mercatino va spostato. Abbiamo vagliato tutte le possibilità, compresa quella di via delle Betulle. È impraticabile perché insufficiente, non basta per tutti gli ambulanti. E in quella zona, inoltre, dovrà essere realizzata l’area per la sosta dei pullman”.

Alfano ha assicurato che per la nuova area mercatale ci saranno i bus navetta. Il comune possiede già due mezzi di 9 e 25 posti. “Attualmente utilizziamo il pulmino di nove posti per gli anziani di Pedalino che devono recarsi a Comiso per i laboratori analisi. Inoltre, abbiamo contattato un’azienda privata che garantirebbe il servizio con un costo accessibile per il comune”. “Finora non ci sono atti concreti, né impegni di spesa – ha ribattuto Gaglio – solo promesse”.

Alfano ha inoltre ricordato che la realizzazione dell’area del nuovo mercatino era già stata inserita, due anni fa, nel Piano triennale delle opere pubbliche. E in quel momento nessuno aveva protestato. Oggi l’opera si sta realizzando e verrà completata. “E stiamo lavorando anche per realizzare la copertura – ha aggiunto – chiederemo un finanziamento della Regione”.

Con il nuovo mercatino ci saranno delle novità. Gli ambulanti potranno entrare solo pagando un ticket, il corrispettivo della Tosap che sarà dunque spalmata su tutto l’anno, con un pagamento minimo che sarà effettuato solo nei giorni in cui gli ambulanti decideranno di montare le loro bancarelle. Nessun pagamento sarà dovuto nei giorni in cui l’ambulante non entrerà al mercato. Questo si tradurrà in un risparmio effettivo per tanti operatori commerciali. L’ingresso con il ticket nominativo impedirà l’ingresso dei tanti abusivi che spesso si incuneano nell’area del mercato. Il nuovo mercato sarà dotato di servizi e parcheggi adeguati.
Ma secondo Gaglio e i gruppi di opposizione, l’area è troppo lontana dal centro abitato, disagevole e a ridosso di arterie pericolose, spesso teatro di incidenti. Nella nuova area individuata dal comune – a loro parere – gli svantaggi supererebbero i vantaggi.

la vicenda del mercatino settimanale potrebbe approdare in consiglio comunale. Gaglio ha preannunciato che i consiglieri di opposizione chiederanno una seduta aperta del consiglio comunale.

Intanto, nei prossimi giorni, si riuniranno anche gli ambulanti aderenti a Confcommercio. Le posizioni, all’interno della categoria, sono variegate e non c’è, al momento, un riferimento unico per tutti gli operatori.

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