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Ciclone Harry, un’onda di 16,6 metri nel Canale di Sicilia: record nel Mediterraneo
02 Nov 2026 15:37
Sedici metri e sessanta centimetri: è l’onda più alta mai registrata nel Mediterraneo, e si è alzata nel Canale di Sicilia, tra Portopalo di Capo Passero e Malta, durante il ciclone Harry che tra il 19 e il 22 gennaio scorso ha flagellato anche la costa iblea. Lo rivela uno studio internazionale pubblicato su Communications Earth & Environment, rivista del gruppo Nature, coordinato da Giovanni Scicchitano dell’Università di Bari e Andrea Cannata dell’Università di Catania, con la partecipazione di Ingv, Cnr, Ispra e delle università di Palermo e Malta.
L’onda record è stata misurata da una boa della Rete ondametrica nazionale dell’Ispra; nello Ionio le simulazioni indicano altezze oltre i 10 metri. L’evento è stato così intenso da lasciare un segno anche nelle reti sismiche: l’energia del mare trasferita al fondale ha fatto impennare il cosiddetto microseism, con valori senza precedenti in molte serie storiche dell’area ionica, registrati da 55 stazioni.
Perché alcune coste soffrono di più
Il dato più utile per i territori costieri riguarda i cosiddetti amplificatori. Le simulazioni su 19 siti di Sicilia, Sardegna, Calabria e Malta mostrano che canyon sottomarini, paleocanali, depressioni dietro le dune e pianure alluvionali possono favorire l’ingresso del mare nell’entroterra: in alcuni casi le inondazioni di Harry si sono spinte oltre 500 metri dalla linea di costa. «La vulnerabilità delle coste non dipende solo dall’intensità della mareggiata, ma anche da fattori locali che possono essere individuati prima dell’evento», spiega Giovanni Scardino dell’Ingv: conoscerli serve a orientare urbanistica, infrastrutture e strategie di adattamento.
Lo studio è nato dal progetto Waveguard, finanziato dal programma Interreg Italia-Malta e coordinato dall’Università di Catania per migliorare il monitoraggio dei rischi meteo-marini proprio nel Canale di Sicilia. I risultati confluiranno nella piattaforma Archimede e nei prototipi di sistemi di allerta del progetto.
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