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Chiaramonte, le casse comunali piangono. La Cgil chiede garanzie per i dipendenti
08 Mag 2023 08:37
La difficile situazione finanziaria del comune di Chiaramonte Gulfi preoccupa i sindacati. Gli stipendi sono stati sempre erogati regolarmente, ma la Cgil chiede che vengano saldate tutte le spettanze arretrate. Si tratta di indennità accessorie e del pagamento dei buoni pasti, somme per le quali il comune è in arretrato di qualche mese. Il segretario provinciale della Funzione Pubblica Cgil, Nunzio Fernandez è preoccupato. Due mesi fa i sindacati hanno incontrato il sindaco Mario Cutello: ora chiedono un nuovo appuntamento con l’obiettivo di poter avere delle garanzie sul pagamento di tutte le spettanze arretrate. In particolare, i lavoratori sollecitano il pagamento dei buoni pasto del 2022.
LE RICHIESTE DEI SINDACATI
I sindacalisti sottolineano il fatto che al comune di Chiaramonte alcuni lavoratori sono part time, quindi i loro stipendi sono inferiori. Le spettanze aggiuntive quindi sono spesso necessarie per la sostenibilità economica.
Attualmente, nel comune di Chiaramonte, è in corso una verifica accurata della situazione finanziaria dell’ente. I dipendenti comunali e l’ufficio di Ragioneria stanno passando al setaccio tutta la documentazione contabile, con l’obiettivo di accertare quale sia oggi la situazione reale e verificare quale sia la massa debitoria. Il comune vuole cercare di evitare il dissesto, ma di certo la situazione finanziaria è di grande sofferenza e non sarà facile invertire la rotta e rimettere l’ente in condizioni di maggiore serenità. Bisogna pagare anche i fornitori, ma i sindacati temono che, in una situazione di difficoltà, in cui comunque gli stipendi sono garantiti, i dipendenti comunali possano avere ulteriori ritardi nel pagamento delle indennità accessorie e dei buoni pasto.
Chiedono un incontro e un confronto con il sindaco e con l’amministrazione comunale. Fernandez ha anche annunciato l’avvio della cosiddetta “procedura di raffreddamento”, propedeutiche a successive forme di protesta con l’obiettivo di recuperare tutte le spettanze arretrate.
Su questo tema, non siamo riusciti a sentire il sindaco Mario Cutello.
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