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Chiaramonte. Il sindaco Mario Cutello: “Un indebitamento fuori controllo. Stiamo lavorando per salvare i conti dell’ente”
08 Mag 2023 13:31
La situazione finanziaria del comune di Chiaramonte Gulfi è disastrosa. L’amministrazione comunale insediata dieci mesi fa sta lavorando per una ricognizione della situazione di cassa dell’ente, per un calcolo effettivo della massa passiva per poter programmare il futuro.
È l’eredità più pesante ereditata dalla nuova amministrazione guidata da Mario Cutello che si è insediata alla guida della città nel giugno 2022. Il comune è già stato commissariato per il bilancio. Dalla regione, a guidare l’ente in questo difficile percorso, è arrivato il commissario Giovanni Cocco.
Chiaramonte Gulfi, già da sei anni, è privo di dirigente del settore finanziario di ruolo, dopo l’assenza e il successivo pensionamento del dirigente Franco Cardaci.
Negli anni dell’amministrazione precedente, l’incarico di dirigente del settore finanziario è stato affidato a vari funzionari, sia interni all’ente, sia provenienti da altre amministrazioni, sempre con incarichi provvisori.
La nuova giunta ha individuato una nuova dirigente, anch’essa con incarico a tempo. Si tratta di Samantha Agosta, che dirige l’ufficio finanziario a Giarratana e, a scavalco, svolge questo ruolo anche a Chiaramonte Gulfi.
CUTELLO PARLA DELLA SITUAZIONE FINANZIARIA DELL’ENTE
“Stiamo cercando di uscire fuori dal guado e di individuare l’esatta situazione finanziaria dell’ente, di cui dobbiamo informare i cittadini – spiega il sindaco Mario Cutello – lo stiamo facendo anche con l’ausilio di una società di consulenza. Sapevamo che la situazione finanziaria dell’ente era fuori controllo, il nostro primo compito era quello di mettere mano a questa situazione, calcolare esattamente quale sia l’ammontare dei nostri debiti e quindi lavorare per riequilibrare i conti dell’ente, per uscire da questa situazione. Non è facile e ci vorrà tempo, ma dobbiamo invertire la rotta e dare all’ente un’amministrazione corretta. In questo momento, abbiamo calcolato un passivo di 9,5 milioni di euro. Nel 2017 l’allore sindaco Gurrieri affermò con un documento ufficiale di aver trovato debiti per tre milioni. Ammesso che sia vero, la situazione ora è sicuramente peggiorata. E la gran parte, la quasi totalità dell’indebitamento si è prodotta proprio a partire dal 2017. Ma noi abbiamo oggi il dovere della verità nei confronti dei nostri concittadini e soprattutto dobbiamo fare tutti i passi necessari per invertire la rotta e riportare gradualmente l’ente verso una maggiore serenità finanziaria. Probabilmente sarà necessario predisporre un piano di riequilibrio che dovrà essere approvato dal ministero”.
Nei giorni scorsi, il sindacato Cgil aveva sollecitato il sindaco per il pagamento di alcune spettanze arretrate dei dipendenti e aveva chiesto un incontro per definire modalità e tempi di pagamento. “Ciò che spetta ai dipendenti è sacrosanto e verrà pagato – risponde Cutello – In questo momento non possiamo determinare con esattezza quando riusciremo a farlo. Stiamo lavorando con i nostri uffici e con il commissario regionale per avere un quadro chiaro ed esaustivo della situazione. Quando questo iter sarà concluso, potremo programmare il futuro e fare tutti i passi necessari per affrontare la situazione e uscire da questa situazione. A questo punto potrò dare delle risposte più chiare ai dipendenti e ai sindacati che li rappresentano. Certo, magari mi sarei aspettato che i sindacati e i rappresentanti sindacali dell’ente si accorgessero di ciò che stava accadendo anche negli anni che hanno preceduto la mia sindacatura. Forse anche prima si poteva far qualcosa e sollecitare i precedenti amministratori”.
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