Influenza, vaccini senza prenotazione a Ragusa, Modica e Vittoria: il 14 e 15 l’Influday

Influenza, vaccini senza prenotazione a Ragusa, Modica e Vittoria: il 14 e 15 l’Influday

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Vaccino antinfluenzale senza prenotazione negli ambulatori dell’Asp di Ragusa, Modica e Vittoria e due giornate speciali, il 14 e il 15 novembre. È il cuore della campagna 2026-2027, promossa dalla Regione e partita il 12 ottobre, che l’Asp di Ragusa ha presentato questa mattina nella Direzione generale di piazza Igea, alla presenza del prefetto Tania Giallongo, del sindaco Peppe Cassì, del questore Salvatore Fazzino e dei rappresentanti delle forze dell’ordine. Alla fine i vertici dell’azienda e le autorità si sono vaccinati.

Dove e quando vaccinarsi senza prenotazione

Dal 1° novembre 2026 al 30 aprile 2027 tre ambulatori vaccinali fanno open day con accesso diretto: a Ragusa in via A. Licitra 11, a Modica all’ospedale Maggiore-Baglieri e a Vittoria in via Nicosia 27. Sono aperti il lunedì e il mercoledì dalle 14 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 13.

Sabato 14 novembre, dalle 9 alle 13, c’è l’Influday nella sala Avis “Saro Digrandi” di Ragusa; si replica domenica 15, stesso orario, all’ambulatorio di via Licitra 11. Ci si può vaccinare anche dal medico di famiglia, dal pediatra e nelle farmacie convenzionate aderenti. Per prenotare negli ambulatori Asp o chiedere informazioni: numero verde 800 050510, email servizio.epidemiologia@asp.rg.it. La campagna dura fino al 28 febbraio 2027.

A chi è raccomandato

«La vaccinazione è raccomandata soprattutto agli over 60, alle persone con patologie croniche, alle donne in gravidanza, ai bambini dai sei mesi ai sei anni e agli operatori sanitari», spiega Sonia Cilia, direttrice dell’Epidemiologia e profilassi: «È importante aderire prima del picco di circolazione del virus, considerando che la protezione si sviluppa nell’arco di circa due settimane». È consigliata anche a operatori sociosanitari, familiari di persone a rischio e a chi lavora nei servizi pubblici essenziali, dalle forze dell’ordine ai vigili del fuoco, dalla scuola alla Protezione civile. Nella stessa seduta si possono fare, quando indicati, anche i vaccini contro pneumococco, Herpes Zoster e Covid-19.

«Vaccinarsi è una scelta che protegge se stessi e gli altri, soprattutto le persone più fragili», ha detto il direttore generale Giuseppe Drago. Per la direttrice sanitaria Sara Lanza, più adesioni significano «ridurre il rischio di complicanze e ricoveri, contribuendo anche a contenere la pressione sui servizi ospedalieri durante i mesi invernali».

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