Si è conclusa con risultati significativi la campagna “Salute a bordo”, promossa dall’ASP di Ragusa nei dodici comuni della provincia, con l’obiettivo di avvicinare la popolazione ai programmi di screening oncologico attraverso un servizio itinerante, accessibile e capace di raggiungere anche le aree più periferiche. Nel corso dell’iniziativa, realizzata grazie a un motorhome attrezzato, sono […]
Ragusa sopra la media regionale per i vaccini antinfluenzali, ma non basta: pronto soccorso sotto pressione
08 Gen 2026 15:14
La provincia di Ragusa si colloca sopra la media regionale per la campagna vaccinale antinfluenzale, ma il dato non basta a scongiurare l’emergenza sanitaria che sta interessando la Sicilia. Al 4 gennaio 2026, nel territorio ibleo sono state somministrate 48.540 dosi, pari al 56,44% delle 86.000 acquistate dall’Assessorato regionale alla Salute.
Un risultato migliore rispetto alla media regionale del 52,24%, ma ancora lontano dall’obiettivo di una copertura ampia, soprattutto tra anziani, bambini e pazienti cronici, le categorie più esposte alle complicanze influenzali.
Pronto soccorso sotto pressione anche nel Ragusano
L’aumento dei casi di influenza e delle patologie respiratorie correlate sta mettendo a dura prova anche i pronto soccorso della provincia di Ragusa, in linea con quanto accade nel resto dell’Isola. Secondo il dirigente generale del Dasoe, Giacomo Scalzo, si tratta di una situazione «prevedibile» che avrebbe potuto essere attenuata con una maggiore adesione alla campagna vaccinale.
«Siamo a oltre 655 mila persone vaccinate in Sicilia – sottolinea Scalzo – ma ancora poche rispetto al milione di cittadini da immunizzare entro febbraio 2026. È necessario intensificare la sensibilizzazione, soprattutto nei territori».
Medici di famiglia protagonisti, farmacie ancora indietro
Anche nel Ragusano il peso maggiore della campagna vaccinale è stato sostenuto dai medici di medicina generale, che a livello regionale hanno somministrato oltre 573 mila dosi, seguiti dai pediatri con più di 30 mila vaccinazioni.
Decisamente più contenuto, invece, il contributo delle farmacie, che in tutta la Sicilia hanno effettuato poco più di 15 mila somministrazioni, nonostante la loro capillare diffusione sul territorio. Un dato che incide anche nella provincia di Ragusa, dove si registra la necessità di rafforzare il coinvolgimento di tutti gli attori della rete sanitaria.
Ragusa sopra la media regionale, ma serve un cambio di passo
Nel confronto provinciale, Ragusa si posiziona in una fascia intermedia-alta: meglio di Palermo, Catania e Messina, ma dietro province come Siracusa, che guida la classifica regionale con oltre il 66% delle dosi somministrate.
«Vaccinarsi – ribadisce Scalzo – significa ridurre ricoveri, accessi impropri al pronto soccorso e complicanze gravi. L’invito è rivolto soprattutto agli anziani, ai pazienti con patologie croniche e alle famiglie con bambini: non bisogna attendere».
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