Rapine, truffe e attacchi cyber: banche e Poste firmano il patto con la Prefettura

Rapine, truffe e attacchi cyber: banche e Poste firmano il patto con la Prefettura

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Rapine, furti agli sportelli automatici e alle cassette di sicurezza, ma anche truffe e frodi fatte con l’intelligenza artificiale, le violazioni informatiche e le tecniche di manipolazione delle vittime. Contro tutto questo è stato firmato questa mattina in Prefettura a Ragusa il “Protocollo d’intesa per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche, degli uffici postali e dei rispettivi clienti”, come avevamo anticipato.

A firmarlo sono stati il prefetto Tania Giallongo, Marco Iaconis per Ossif, il centro di ricerca dell’Abi sulla sicurezza anticrimine, e Giuseppe Marco Buccafusco, referente di Poste Italiane per la provincia di Ragusa. Il documento aggiorna e rafforza il protocollo già sottoscritto il 12 maggio e lo estende agli uffici postali. All’incontro hanno partecipato i vertici locali delle forze di polizia, Maurizio Alfano, responsabile della sicurezza fisica di Poste Italiane per la Sicilia, e i rappresentanti delle banche aderenti.

Le banche aderenti

Hanno aderito, per ora, Banca Agricola Popolare di Sicilia, Monte dei Paschi di Siena, Bnl, Banca Sella, Banco Bpm, Bper Banca, Crédit Agricole, Credem, Intesa Sanpaolo, UniCredit e Bcc G. Toniolo e San Michele di San Cataldo.

Cosa prevede

Il protocollo segue lo schema nazionale concordato con Abi e Poste e prevede da un lato una serie di misure di sicurezza da adottare in banche e uffici postali, dall’altro una collaborazione stretta con le forze di polizia per rafforzare la prevenzione. Il prefetto ha sottolineato l’importanza di condividere le informazioni e di adottare standard comuni di sicurezza fisica e digitale, anche alla luce delle nuove minacce “ibride”, cioè gli attacchi che uniscono azioni informatiche e fisiche. Sarà costituito l’Osservatorio “Territori sicuri”, che dovrà sviluppare la collaborazione tra pubblico e privato in base ai rischi rilevati sul territorio e verificarne l’efficacia. Il testo del protocollo sarà pubblicato sul sito della Prefettura.

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