Modica, dopo la rapina da Sportado i commercianti chiedono più controlli in città

Modica, dopo la rapina da Sportado i commercianti chiedono più controlli in città

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Dopo la rapina da Sportado, in via Sacro Cuore, i commercianti di Modica chiedono che la sicurezza torni in cima alle priorità. La sezione cittadina di Confcommercio esprime solidarietà ai titolari del negozio e lancia un segnale d’allarme: gli episodi si ripetono e tra chi tiene aperta un’attività cresce l’apprensione.

Il presidente sezionale Moncada mette in fila la rapina dei giorni scorsi e il furto subito in precedenza da un negozio di elettronica: un segnale, dice, che non può essere ignorato. Nessun allarmismo, precisa, ma la richiesta di rafforzare la prevenzione, con una presenza efficace delle forze dell’ordine e un monitoraggio costante delle zone più esposte. Perché, ricorda, «dietro ogni attività ci sono sacrifici, famiglie, dipendenti e investimenti».

Alla presa di posizione si unisce il presidente provinciale di Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti, preoccupato per una serie di episodi che nelle ultime settimane hanno colpito imprese di tutto il territorio. Manenti riconosce il lavoro delle forze dell’ordine, ma chiede un controllo ancora più attento e risposte concrete per chi domanda soltanto di poter lavorare in tranquillità.

L’associazione si augura che gli autori vengano individuati presto e invoca un’azione comune tra istituzioni, forze dell’ordine e mondo produttivo, perché nella città della Contea si torni a lavorare con fiducia.

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