Il protocollo tra Sicindustria e Asp entra nella fase operativa: una ventina di aziende iblee aderenti, 1.200 lavoratori coinvolti e fino a 4.000 persone con i familiari.
Pozzallo, rifiuti: meno operatori per più utenze, i lavoratori in stato di agitazione
31 Ott 2026 07:49
Le utenze sono cresciute di oltre la metà in sei anni, ma il nuovo appalto prevede meno operatori. Per questo a Pozzallo i lavoratori del servizio di igiene ambientale sono in stato di agitazione: la protesta è stata indetta da Fp Cgil e Fit Cisl, che chiedono l’intervento del prefetto.
Al centro della vertenza c’è il nuovo affidamento, che porterebbe gli addetti dalle attuali 35 a 32 unità. Sei anni fa, ricordano i sindacati nella nota inviata al prefetto di Ragusa, gli utenti serviti erano circa 7.100; oggi sono 10.774, oltre 3.600 in più, circa il 52 per cento.
Il 13 ottobre c’era stato un incontro con il sindaco, nel quale erano state di nuovo esposte le criticità sul dimensionamento del personale. Da allora, lamentano Gianluca Migliorisi e Antonino Giannone, responsabili del comparto per Fp Cgil e Fit Cisl, nonostante i ripetuti solleciti non è arrivato alcun riscontro concreto.
Le richieste sono due: la convocazione urgente delle parti in prefettura per il tentativo di conciliazione e, al Comune, il riesame del bando con il mantenimento delle 35 unità e adeguati potenziamenti stagionali. Per i sindacati un servizio efficiente ha bisogno di operatori, mezzi e organizzazione adeguati, e tagliare il personale mentre le utenze aumentano rischia di aggravare le criticità. «Il Comune ci ripensi dando garanzie ai propri cittadini», concludono.
© Riproduzione riservata