Dopo la chiusura del presidio di Modica Alta, una nuova segnalazione su Modica Sorda: struttura aperta ma nessuno. L’Asp verificherà lunedì.
Consorzio di bonifica di Ragusa, 550mila euro per tre pozzi: acqua senza la diga
07 Nov 2026 17:39
Tre pozzi per dare acqua di qualità all’altopiano ragusano e modicano senza dipendere dalla diga. La finanziaria regionale ha approvato uno stanziamento di 550 mila euro per mettere a regime i pozzi Cassero, San Vito e Raddusa, al servizio dei 560 chilometri di rete idrica del Consorzio di bonifica 8 di Ragusa.
Negli ultimi anni, a causa delle storiche criticità del potabilizzatore della diga, la rete del Consorzio ha avuto un’erogazione discontinua. L’investimento, nato in sinergia con l’assessorato, il Consorzio e il professor Barbagallo, dovrebbe risolvere il problema in modo strutturale: «garantiremo acqua di qualità e salubre a civili abitazioni e aziende agricole», spiega Abbate.
Le novità per i consorzi di bonifica riguardano anche il personale. Arrivano gli scatti di anzianità per i lavoratori stabilizzati negli ultimi anni ai sensi dell’articolo 60: alla firma dei contratti, ricorda il deputato, non era stato previsto lo stanziamento. Non appena le risorse saranno assegnate al Dipartimento dell’Agricoltura, si potrà riaprire la parte contrattuale e adeguare gli stipendi.
Sul fronte dell’occupazione prosegue il percorso condiviso con i sindacati per aumentare le giornate lavorative. Fino allo scorso anno molti lavoratori erano impiegati per soli 78 o 101 giorni; con 13 giornate in più inserite nell’ultimo provvedimento, quest’anno si è arrivati a 169. Il prossimo passo, previsto per il nuovo anno, è aggiungerne altre 12 e arrivare a 181 giorni lavorativi, presupposto per avviare la stabilizzazione definitiva anche per questi operatori. La misura è stata proposta dal deputato regionale Ignazio Abbate (Democrazia Cristiana), presidente della prima commissione Affari istituzionali all’Ars.
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