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09 Ott 2026 10:24
Tartarughine nate nel silenzio delle primissime ore del mattino di oggi. Senza che nessuno vegliasse alla schiusa. Al momento, quando è stata accertata la “nascita”, si conterebbero una cinquantina di piccoli esemplari di caretta-caretta. Sono gli ultimi nati in provincia di Ragusa e nella Sicilia tutta. A confermarlo Oleana Prato, biologa del WWF anima di questo progetto di salvaguardia delle tartarughe caretta-caretta. Una stagione di ovodeposizione particolarmente magra in tutta l’isola: poco più di duecento nidi sparsi nelle coste siciliane.
Un centinaio fra quelle di Ragusa e Siracusa con un forte calo nella provincia iblea dove, rispetto, allo scorso anno, è diminuito di parecchio il numero dei nidi censiti. Perchè da tenere fortemente in conto è proprio la fase del censimento in quanto si ipotizza l’esistenza di citi non censiti dai quali verrebbero fuori esemplari che, in solitudine, raggiungono il mare. Con la nascita delle tartarughine nella spiaggia del Palo Bianco si è conclusa la fase della schiusa dei pochi nidi che quest’anno sono stati “scavati” nella calda e dorata sabbia del litorale del sud-est della Sicilia. Quello del Palo Bianco, una delle spiagge più incontaminate del litorale sciclitano, è stato l’ultimo nido ad essere depositato nello scorso mese di agosto. Una ovodeposizione tardiva come tardiva è stata la nascita tanto che si parla dell’ultima schiusa in tutta l’isola: il tutto nella piena solitudine senza alcun preavviso che desse le avvisaglie di una nascita e di una immersione in mare.
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