Caro-gasolio: incontro con assessore Sammartino e protesta a Palermo. Anche la marineria di Scoglitti alza la voce

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Domani i pescatori siciliani tornano in piazza a Palermo. E con loro ci sarà anche la marineria di Scoglitti, pronta a far sentire la propria voce contro il caro-gasolio e contro una situazione economica che, denunciano gli operatori, rende sempre più difficile uscire in mare e tenere in piedi le imprese della pesca.

La mobilitazione arriva dopo il confronto con l’assessore regionale alla Pesca Luca Sammartino, al quale i rappresentanti del comparto hanno ribadito la gravità della situazione. Sul tavolo ci sono le risorse per sostenere le marinerie, ma soprattutto la necessità di trasformare gli stanziamenti in aiuti concreti e rapidamente disponibili.

Scoglitti sarà dunque a Palermo insieme alle altre marinerie siciliane, in una manifestazione che punta a richiamare l’attenzione della Regione e delle istituzioni nazionali sulle difficoltà di un comparto che rischia di perdere progressivamente imprese e pescherecci.

La delegazione scoglittiese sarà accompagnata dall’assessore comunale con delega al Decentramento, Salvatore Avola, che sarà presente per testimoniare la vicinanza dell’Amministrazione comunale agli operatori della pesca.

“La situazione che stanno vivendo i nostri pescatori non può essere sottovalutata – dichiara l’assessore Salvatore Avola –. Il caro-gasolio sta mettendo a dura prova un’attività che già affronta quotidianamente enormi difficoltà. Essere accanto ai pescatori di Scoglitti a Palermo significa portare la loro voce nelle sedi istituzionali e chiedere attenzione concreta per un comparto che rappresenta una parte importante della storia e dell’identità della nostra comunità. La pesca non è soltanto un’attività economica: è lavoro, tradizione e patrimonio di intere famiglie. Dobbiamo fare tutto il possibile perché questa tradizione possa continuare”.

Una protesta che per Scoglitti va oltre il solo prezzo del carburante. Il caro-gasolio si inserisce infatti in una situazione già difficile, caratterizzata dall’aumento dei costi di gestione e dalle difficoltà che da tempo stanno interessando la marineria.

Sul futuro della flotta interviene anche il sindaco di Vittoria Francesco Aiello.

“Un tempo la marineria scoglittiese poteva contare su una flotta importante e su un numero significativo di pescherecci – afferma Aiello –. I nostri pescatori hanno dovuto fare i conti nel tempo con l’aumento dei costi, con il caro-gasolio e con un sistema di regole e vincoli che, secondo quanto viene denunciato dagli operatori del settore, ha reso sempre più difficile continuare a svolgere questa attività”.

Da qui l’appello a non lasciare che la flotta continui a ridursi.

“Non possiamo consentire che i pescherecci scompaiano progressivamente e anche una tradizione secolare, tramandata di generazione in generazione nelle famiglie di pescatori di Scoglitti. Non possiamo assistere passivamente a questo processo. La manifestazione di Palermo rappresenta un momento importante per richiamare l’attenzione delle istituzioni regionali e nazionali sulle condizioni in cui versa la marineria e sulla necessità di individuare interventi che consentano ai pescatori di continuare a lavorare”.

La protesta di domani arriva dopo l’incontro con Sammartino, durante il quale sono state affrontate le misure di sostegno al comparto e le risorse disponibili. Il punto centrale resta però quello degli aiuti: per i pescatori non basta che le risorse siano previste, occorre che arrivino in tempi compatibili con una situazione che, per molte imprese, è già diventata difficile da sostenere.

Domani, dunque, Scoglitti sarà a Palermo. I pescatori porteranno in piazza il peso di un costo del carburante che incide direttamente sulla possibilità stessa di uscire in mare. E insieme alla richiesta di sostegno economico c’è quella di non lasciare che una delle marinerie storiche della Sicilia continui a perdere pezzi.

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