Sanità a Pozzallo, il nuovo presidio prende forma: ma restano scoperti PTE, Casa della Comunità e guardia medica

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Il nuovo presidio sanitario di viale Australia prende forma e i lavori, secondo quanto emerso durante il sopralluogo, procedono a buon ritmo. La struttura potrebbe essere completata già entro la primavera, o al massimo entro l’estate del prossimo anno. Ma mentre il nuovo PTA comincia a diventare una realtà concreta, a Pozzallo restano aperte alcune questioni che riguardano l’assistenza sanitaria quotidiana.

È questo il quadro emerso dall’incontro a Palazzo di Città “G. La Pira” tra il sindaco e il direttore generale dell’Asp di Ragusa, Pino Drago, accompagnato dal direttore amministrativo Massimo Cicero.

Il sopralluogo al costruendo PTA di viale Australia ha rappresentato uno dei momenti centrali della visita. I lavori, secondo quanto riferito, stanno procedendo bene e la conclusione potrebbe arrivare entro la prossima primavera, con una previsione comunque estesa al massimo all’estate del prossimo anno.

Ma il nuovo presidio non cancella le difficoltà che riguardano nel frattempo i servizi già attivi in città.

A partire dal PTE, dove la presenza di un solo medico rappresenta un problema per garantire la copertura dei turni, sia diurni che notturni. Una situazione che incide direttamente sulla capacità di assicurare continuità al servizio e sulla disponibilità del personale sanitario.

Il direttore Drago ha assicurato al sindaco che si adopererà per cercare di garantire una maggiore copertura dei turni del PTE attraverso il personale sanitario.

Altro nodo riguarda la Casa della Comunità di via Orione. La richiesta avanzata dal Comune riguarda in particolare la presenza di personale medico di continuità assistenziale nelle ore diurne. Per una città che conta quasi 20 mila abitanti, l’assenza di una copertura medica adeguata viene considerata una criticità non più sostenibile.

Su questo punto l’Asp ha indicato una soluzione che dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno. La copertura dei turni diurni sarà garantita attraverso i medici di base con la costituzione delle AFT, le Aggregazioni Funzionali Territoriali, insieme al coinvolgimento di medici neolaureati.

C’è poi il capitolo della guardia medica, che in passato ha rappresentato uno dei problemi più delicati per Pozzallo a causa della scopertura di alcuni turni. Anche su questo il direttore generale dell’Asp ha assunto un impegno preciso, assicurando che in futuro si cercherà di impedire che i turni della guardia medica notturna e festiva rimangano scoperti.

La visita del vertice dell’Asp diventa così un confronto su due piani diversi: da una parte una nuova struttura sanitaria che avanza verso la conclusione, dall’altra i servizi esistenti che hanno ancora bisogno di personale e di una copertura più stabile.

Il PTA di viale Australia rappresenta infatti una prospettiva per il futuro della sanità cittadina, ma nell’immediato la richiesta del Comune resta quella di garantire continuità ai servizi che già oggi devono rispondere alle esigenze della popolazione.

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