I nove vincoli e lo chalet in spiaggia: Playa Grande attende e si interroga

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Nove vincoli e tutto…fermo. E’ questa la foto di quanto sta accadendo a Playa Grande, borgata del litorale sciclitano al confine con il territorio ragusano. E’ qui che si attende lo smontaggio dello chalet solarium la cui costruzione ha “animato” l’estate di quest’anno con accese proteste dei villeggianti e degli abitanti di questo centro noto per la sua amenità e tranquillità. C’è un ordinanza del Comune di Scicli che impone lo smontaggio entro il 30 settembre. Termine già trascorso. I vincoli che ricadono nell’area. Nove in tutto: Zona PRG Fds aree dunali spiagge; Vincolo di PRG limite a 150 m dalla costa; Piano paesaggistico regionale regimi normativi livello di tutela 3 – contesto 9h; Beni paesaggistici aree costa 300 m (art.142, lett.a, D.lgs. 42/04); Beni paesaggistici area fiumi (art.142, lett.a, D.lgs. 42/04); SIC – ZPS Foce fiume Irminio; Vincolo costa 150m (Legge regionale 15 del 30 aprile 1991); Vincolo costa 300 m (Legge 431 del 4 agosto 1981); Vincolo sismico.

Nove vincoli ed un’ordinanza che riprende il parere negativo della Conferenza dei servizi sulla richiesta di collocazione di pedane in legno da arredare con sdraie, ombrelloni e verde ornamentale collocato con vasi amovibili su una superficie di 600 metri quadrati per un periodo di 30 giorni a partire da questo mese di settembre nella spiaggia ovest di Playa Grande. La conseguenza al parere negativo della Conferenza dei servizi è stata l’ordinanza pubblicata all’albo pretorio dell’ente. Tutelare e salvaguardare questo tratto di costa è uno dei motivi che dovrebbero ispirare la massima vigilanza; la distanza minima dalla foce del fiume Irminio e dalla Riserva naturale, un’area ricadente all’interno del Sito di Importanza Comunicataria ITA 0800001, è un fattore di non poco rilievo in un’accesa battaglia che ha visto, in questa estate, i villeggianti e gli abitanti sul piede di guerra reclamando rispetto ed attenzione verso questa zona di mare e denunciando come l’opera sarebbe di grande impatto ambientale se si considera un possibile uso di cucine e di chioschi nella struttura.

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