Al Castello di Donnafugata il riconoscimento ai poliziotti che hanno servito la provincia di Ragusa

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Non soltanto la celebrazione del Patrono, ma soprattutto un momento dedicato alle persone che ogni giorno fanno parte della Polizia di Stato. È stato questo uno degli aspetti più significativi della ricorrenza di San Michele Arcangelo, celebrata in provincia di Ragusa nella cornice del Castello di Donnafugata.

Al centro della giornata ci sono stati infatti i riconoscimenti consegnati ai poliziotti che si sono distinti per professionalità e impegno nello svolgimento del servizio. Un momento attraverso il quale la Questura ha voluto valorizzare il lavoro svolto quotidianamente dal proprio personale e l’impegno dimostrato nell’attività al servizio della comunità.

Ma accanto ai riconoscimenti c’è stato anche un momento dal significato diverso, e particolarmente sentito: la consegna delle medaglie di commiato ai poliziotti che hanno raggiunto i limiti di età e lasciato l’Amministrazione.

Per loro la giornata di San Michele ha rappresentato una sorta di passaggio di testimone. Dopo anni trascorsi in divisa, tra servizi, responsabilità e attività al fianco dei cittadini, è arrivato il momento di concludere il percorso professionale nella Polizia di Stato.

La cerimonia è stata accompagnata dalla Santa Messa officiata dal vescovo di Ragusa, monsignor Giuseppe La Placa, in una giornata che la Questura ha scelto di vivere in un clima familiare e di condivisione.

La ricorrenza di San Michele, dunque, è diventata anche un’occasione per guardare alla Polizia di Stato attraverso le storie professionali dei suoi uomini e delle sue donne: da chi continua quotidianamente a distinguersi nell’attività di servizio a chi, dopo una lunga esperienza, ha lasciato la divisa.

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