Da Ragusa a Pozzallo, un weekend tra fede e tradizione: ecco gli appuntamenti

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Giorni particolarmente intensi per le comunità religiose della provincia di Ragusa, tra ricorrenze, anniversari e feste che accompagnano l’inizio di ottobre. A Ragusa entra nel vivo il cammino verso la festa di San Francesco d’Assisi, mentre il Santuario del Carmine ha celebrato gli 80 anni della presenza dei Carmelitani scalzi in città. A Pozzallo, intanto, proseguono gli appuntamenti in onore della Madonna del Rosario, con un calendario che nel fine settimana affiancherà alle celebrazioni religiose anche gli eventi della tradizione popolare.

Ragusa si prepara alla festa di San Francesco

Nella parrocchia di San Francesco d’Assisi, in piazza Cappuccini a Ragusa, prosegue il programma che condurrà alla festa di domenica 4 ottobre.

Dopo le celebrazioni dei giorni scorsi, oggi, mercoledì 30 settembre, alle 18 sono previsti il Rosario e la Coroncina a San Francesco, mentre alle 18.30 sarà celebrata la messa presieduta da fra’ Everisto Zavettieri, collaboratore della parrocchia Sacra Famiglia.

Da giovedì 1 ottobre inizierà il triduo. Alle 18 il Rosario e la Coroncina, alle 18.30 la celebrazione eucaristica presieduta da don Giuseppe Di Corrado, docente di Patristica allo Studio Teologico San Paolo di Catania. Parteciperanno i cori delle parrocchie Sacro Cuore, Savio, San Paolo e San Francesco d’Assisi. Il percorso di preparazione proseguirà quindi fino alle celebrazioni di domenica 4 ottobre.

Ottant’anni di Carmelitani scalzi a Ragusa

Sempre a Ragusa, il Santuario del Carmine ha celebrato un anniversario significativo: 80 anni dalla fondazione della comunità dei Carmelitani scalzi in città.

La celebrazione eucaristica è stata presieduta dal vescovo Giuseppe La Placa. A ricordare le origini della presenza carmelitana è stato il priore del santuario, Gianni Iacono. La prima comunità arrivò infatti a Ragusa il 29 settembre 1946, guidata da padre Casimiro Massara, primo priore del convento.

Una storia legata anche alla beata Maria Candida dell’Eucaristia, che ebbe un ruolo importante nel ritorno dei Carmelitani in Sicilia dopo la soppressione degli ordini religiosi del 1866.

Durante l’omelia il vescovo ha sottolineato il valore che la spiritualità carmelitana continua ad avere nella vita della Chiesa locale, richiamando l’importanza, soprattutto nella società contemporanea, di luoghi dedicati al silenzio, alla preghiera e alla contemplazione.

Pozzallo verso la festa della Madonna del Rosario

A Pozzallo prosegue invece il programma della Festa della Madonna del Rosario, che nei prossimi giorni entrerà nella sua fase più intensa.

Oggi, mercoledì 30 settembre, alle 18.30 è prevista la recita del Rosario, alle 19 la messa animata dalla comunità di Santa Maria di Portosalvo e alle 20 l’Adorazione eucaristica carismatica diocesana con i gruppi del Rinnovamento nello Spirito Santo.

Giovedì 1 ottobre, dopo il Rosario delle 18.30, alle 19 sarà celebrata la messa con la comunità di San Giovanni Battista e alle 20 si terrà la preghiera delle Sette Allegrezze di Maria.

Venerdì 2 ottobre, alle 19, sarà celebrata l’Eucaristia in ricordo dei giovani defunti. Alle 20, in piazza San Pietro, è previsto l’incontro “La Forza della Vita”, curato dalle giovani coppie della comunità.

Sabato a Pozzallo anche frittelle, danza e bande musicali

Il programma si allargherà sabato 3 ottobre anche agli appuntamenti popolari. Dopo il Rosario delle 18.30 e la celebrazione eucaristica delle 19, si terrà la veglia di preghiera nel Transito di San Francesco d’Assisi.

Dalle 20 le bande “Città di Pozzallo” e “Santa Maria di Custonaci” sfileranno per le vie cittadine. Alla stessa ora, in piazza Municipio, spazio alla 23ª Sagra delle Frittelle e al 14° Festival della Danza.

Tra Ragusa e Pozzallo si apre così un lungo fine settimana nel quale celebrazioni religiose, memoria e tradizioni popolari tornano a intrecciarsi, coinvolgendo diverse comunità della provincia.

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