L’allattamento al seno rappresenta uno dei primi e più efficaci investimenti per la salute, lo sviluppo psicofisico e il benessere del bambino e della madre. Con l’avvicinarsi della Settimana per l’Allattamento al Seno, anche la provincia di Ragusa scende in campo con una serie di iniziative concrete di supporto, affiancandosi a un movimento di sensibilizzazione […]
La strada a una donna, non a Peppe Drago: a Scicli si apre il caso sulla nuova intitolazione
27 Set 2026 20:10
Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite.
Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI
di Pinella Drago – Un intervento chiaro che, senza giri di parole, parla di cambiare registro su quello che il mondo politico sta pensando di fare. E questo intervento guarda ad una donna per dare un nome alla circonvallazione ovest, una donna frutto di un confronto fra le diverse realtà della città. “È tempo di colmare un divario che racconta una storia a metà – sottolinea la Casa delle Donne – in consiglio comunale oggi, al tredicesimo punto all’ordine del giorno, sarà discussa una mozione presentata dai consiglieri della lista ‘SiamoScicli’, con la quale si propone di intitolare la Circonvallazione Ovest all’ex on. Peppe Drago. Riteniamo questa occasione importante per riaprire una riflessione più ampia sulla toponomastica cittadina. Da tempo chiediamo alle diverse amministrazioni che si sono succedute alla guida della città di intervenire sulla denominazione delle vie, delle piazze e degli spazi pubblici di Scicli, per iniziare a colmare un divario evidente e difficilmente giustificabile: la memoria pubblica della nostra città continua a essere largamente rappresentata da figure maschili, mentre le donne che hanno contribuito alla storia, alla cultura, alla società e alla crescita della nostra comunità rimangono quasi del tutto invisibili”.
La Casa delle Donne ricorda che lo scorso 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica e con il patrocinio del Comune di Scicli, si è tenuto un incontro al quale ha partecipato la segretaria nazionale
dell’Associazione Toponomastica Femminile, Giuseppina Incorvaia. “Nel corso dell’incontro è stata ribadita l’importanza di riconoscere e valorizzare le numerose donne che, spesso senza adeguato riconoscimento pubblico, hanno contribuito a rendere grande il nostro Paese e le nostre comunità. Oggi chiediamo che quelle parole si traducano in una scelta concreta. Proponiamo un percorso condiviso e partecipato, che coinvolga istituzioni, associazioni, scuole, cittadine e cittadini, e che porti all’individuazione di una donna la cui storia, il cui impegno e il cui contributo possano rappresentare un patrimonio per tutta la comunità”. [image: image.png]
La Casa delle Donne ricorda che lo scorso 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica e con il patrocinio del Comune di Scicli, si è tenuto un incontro al quale ha partecipato la segretaria nazionale
dell’Associazione Toponomastica Femminile, Giuseppina Incorvaia. “Nel corso dell’incontro è stata ribadita l’importanza di riconoscere e valorizzare le numerose donne che, spesso senza adeguato riconoscimento pubblico, hanno contribuito a rendere grande il nostro Paese e le nostre comunità. Oggi chiediamo che quelle parole si traducano in una scelta concreta. Proponiamo un percorso condiviso e partecipato, che coinvolga istituzioni, associazioni, scuole, cittadine e cittadini, e che porti all’individuazione di una donna la cui storia, il cui impegno e il cui contributo possano rappresentare un patrimonio per tutta la comunità”. [image: image.png]
© Riproduzione riservata
Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it
