Scicli, la dedica a Peppe Drago rimasta sulla carta

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Peppe Drago fine amministratore e politico di lungo corso. Sciclitano di nascita e modicano di adozione. E’ stata sua, durante la vivace ed impegnativa carriera politica ed amministrativa, l’intuizione che i territori dovevano essere tutelati. Come? Con opere di riassetto idrogeologico e con interventi di protezione civile per scongiurare i danni da eventi sismici. In particolare nel territorio sciclitano dove la faglia tettonica Ragusa-Scicli interessa in maniera cocente le contrade Imbastita e Zagarone, ampiamente edificate ed abitate.

Ed è stato proprio Peppe Drago, uomo di punta della Regione Sicilia nei diversi ruoli ricoperti nel tempo, che ha individuato per la cittadina barocca la necessità di una circonvallazione utile a deviare il traffico e nello stesso tempo a consolidare la fiancata dell’asse fluviale del torrente Modica-Scicli che attraversa il centro abitato. E non solo la necessità di una nuova arteria di sfogo che mettesse in collegamento il centro abitato, il villaggio Jungi e l’ospedale Busacca ma anche e soprattutto si è prodigato per trovare i finanziamenti e avviarne la realizzazione. La fruizione della circonvallazione ovest è venuta dopo la sua morte (era il dicembre del 2017) ma chi ha vissuto quegli anni ricorda benissimo il suo impegno perchè venisse realizzata. Alla fine lo è stata. Ora a dieci anni dalla morte, prematura, si chiede che la circonvallazione venga intitolata proprio a Peppe Drago all’ex presidente della Regione Sicilia. La proposta porta la firma della presidente del consiglio comunale Desirè Ficili e del consigliere Lorenzo Bonincontro. “A dieci anni dalla scomparsa riteniamo giusto che la città possa discutere di un riconoscimento legato ad un’opera concreta, ancora oggi fondamentale per Scicli – affermano i due portando in consiglio, con una mozione di indirizzo, la discussione sull’argomento – la memoria istituzionale acquista più valore quando riesce a raccontare anche la storia dei luoghi che viviamo ogni giorno”.

Che la circonvallazione ovest venisse intitolata a Peppe Drago n’è parlato anche il sindaco Enzo Giannone in carica nel periodo in cui l’ex Presidente della Regione venne a mancare. In occasione dell’apertura al traffico della cironvallazione ovest Enzo Giannone fece in sua memoria una dedica accompagnandola con un proprio ricordo personale. “Aprendo questa strada non posso non ricordare l’onorevole Peppe Drago, sciclitano di nascita e sempre legato a Scicli, al cui impegno politico risalgono molte delle opere pubbliche realizzate in provincia di Ragusa negli ultimi anni, compresa questa strada. Da giovane, impegnato in una parte politica avversa alla sua, l’ho combattuto politicamente ma riconoscendogli sempre la statura di un politico dalle grandi visioni. Confesso pubblicamente che se oggi sono sindaco di Scicli – ebbe a dire l’ex sindavo Enzo Giannone – lo devo anche ad un suo sprone a tornare all’impegno politico diretto, avvenuto poco prima che venisse a mancare. Ritengo che la comunità ragusana debba forse onorare meglio la sua storia e il suo impegno. Per quanto mi riguarda lo farò proponendo al Consiglio comunale di intitolare la circonvallazione di Scicli alla sua memoria”. L’auspicio dell’ex primo cittadino rimase tale, non se ne fece nulla. Oggi si riparla di intitolazione: sempre e comunque della circonvallazione ovest.

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