Flash mob organizzato ieri da Fratelli d’Italia alla foce del fiume Ippari, a Cammarana. Consiglieri, iscritti e cittadini si sono riuniti per lanciare un messaggio chiaro: “Attenzione a non perdere i fondi destinati allo sviluppo dell’area”.
Al centro della manifestazione simbolica – a cui ha preso parte anche il senatore Salvo Sallemi – un grande assegno da 650.000 euro, rappresentante la somma complessiva dei finanziamenti già stanziati dal Libero Consorzio e dalla Regione Siciliana. Una cifra destinata a due opere ritenute strategiche: il rifacimento di via della Fratellanza e la realizzazione di un ponte ciclo-pedonale. L’assegno, durante il flash mob, è stato strappato simbolicamente per denunciare il rischio concreto che i fondi possano andare perduti a causa – secondo il partito – dell’inerzia dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Aiello.
“Rischiamo concretamente di perdere questi fondi e di condannare la città all’isolamento”, ha dichiarato Massimiliano Vindigni, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia. “Il nostro è un grido d’allarme. Sarebbe l’ennesima occasione sprecata per questa amministrazione, un’altra opportunità che sfuma per la nostra comunità”.
I consiglieri di FDI hanno inoltre sottolineato che la loro posizione non nasce da contrapposizioni ideologiche, ma da una valutazione tecnica e di opportunità.
“Non siamo contrari alla realizzazione di un ponte carrabile – spiegano – ma i vincoli imposti dalla Soprintendenza e dall’Autorità di Bacino in un’area così delicata, a ridosso della foce dell’Ippari e della zona archeologica di Cammarana, rendono il ponte ciclo-pedonale l’unica soluzione concretamente realizzabile nel breve periodo. Rifiutare questa possibilità significa bloccare i fondi e rinunciare a un progetto che potrebbe valorizzare turisticamente l’intera zona”.
Un’area, quella di Cammarana, che ospita il Museo Archeologico e un importante villaggio turistico, e che secondo FDI meriterebbe finalmente infrastrutture adeguate per essere pienamente fruibile.
Il flash mob si è concluso con un appello all’amministrazione comunale:
“Questo ponte – ribadiscono gli esponenti di Fratelli d’Italia – è un tassello fondamentale per la mobilità dolce e per la valorizzazione turistica di una delle zone più belle e storicamente rilevanti del nostro territorio. Basta con la vecchia politica di Aiello, che da quarant’anni alimenta polemiche e rifiuta finanziamenti: serve guardare avanti e agire subito per non perdere questa opportunità”.
Va però detto che l’Amministrazione comunale ha avviato una propria battaglia politica per chiedere il ripristino del ponte precedente che era carrabile mentre l’attuale proposta tecnica giunta dalla Provincia è quella di creare un ponte solo pedonale. L’ente provinciale ha riferito che questa sarebbe l’unica possibilità visti i vincoli paesaggisti e archeologici della zona (siamo vicino a Kamarina) e dunque non si potrebbe procedere diversamente. Ma per il Comune di Vittoria questa soluzione non permette di ben collegare il territorio comunale. Da qui la polemica con la Provincia e il “no” al solo ponte pedonale con l’obiettivo di tentare di trovare altre soluzioni.
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