Bolletta shock da 20mila euro: errore o realtà? Il sindaco Monisteri fa chiarezza

Una bolletta per consumo idrico che scotta. E’ stata letta e riletta. Circa ventimila euro sono troppi, s’è detto in una corale a più fronti. Reale consumo, errore di lettura, contatore non funzionante. Tutti a chiedersi cosa sia accaduto. Il sindaco Maria Monisteri, che abbiamo raggiunto per capire cosa sia realmente accaduto, è stata chiara. Ci ha parlato – dall’altro capo del telefono – con il fascicolo in mano. “Mi sono fatta portare dagli uffici tutto il fascicolo. La lettura è reale, alla famiglia nel 2021 era arrivata una bolletta di diecimila euro – ha spiegato il primo cittadino – allora hanno chiesto la revisione; è andato il nostro tecnico ed ha potuto appurare che il consumo era reale tanto è vero che la stessa famiglia della signora ha attestato che il consumo fosse regolare. Comunque l’istruttoria è in corso e dico che le vogliamo venire incontro. E’ giusto dire anche che non è stato un errore, non è stata una bolletta pazza o una incuranza degli uffici. Il nostro tecnico ha controllato il contatore ed ha appurato che è funzionante. Anni di non pagamento hanno portato a questa cifra”. Alla luce della dichiarazione del primo cittadino non ci sarebbero errori ma solo la constatazione che gli uffici hanno agito in maniera regolare.

La nuova era che dovrebbe combattere l’evasione è iniziata?

Un Comune in dissesto qualcosa la deve pur fare. Deve lavorare, deve fare rispettare le regole, deve chiedere i pagamenti per poter garantire i servizi. Niente più “pagherò”. Anzi no: tutti saranno chiamati a pagare per i servizi erogati. E se nel tempo ci sono stati ritardi si dovrà pure recuperare. Naturalmente nella correttezza dei numeri. Ed a questi gli uffici ci stanno lavorando per rifarsi, forse, del tempo perduto.

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