Cimitero di Modica e la svolta dopo 13 anni: parte la corsa ai fondi regionali

Dopo anni di proteste, segnalazioni e appelli delle famiglie, per il cimitero di Modica potrebbe finalmente essere arrivato il momento della svolta. Si è tenuto ieri sera a Palazzo San Domenico il tavolo tecnico tra Amministrazione comunale e Comitato Pro-Cimitero per affrontare l’emergenza delle edicole funerarie sociali della parte storica, molte delle quali risultano transennate, inaccessibili o in condizioni critiche da oltre tredici anni.

L’obiettivo dell’incontro è stato chiaro sin dall’inizio: predisporre tutti gli atti necessari per chiedere alla Regione Siciliana i finanziamenti utili alla messa in sicurezza delle strutture più compromesse e restituire ai cittadini la possibilità di accedere ai loculi dei propri cari.

Alla riunione hanno preso parte il sindaco Maria Monisteri, l’assessore Saro Viola, la presidente del Consiglio comunale, l’onorevole Nello Dipasquale, consiglieri comunali e i rappresentanti del Comitato che da anni porta avanti la battaglia sul degrado del camposanto modicano.

Due emergenze già quantificate

Nel corso dell’incontro sono stati resi noti i primi dati tecnici elaborati dagli uffici comunali. Per la cooperativa funeraria del Circolo G. Di Vittorio, considerata la situazione più grave e da tempo transennata, serviranno circa 1 milione e 320 mila euro. Per la Confraternita del SS. Sacramento, invece, la stima aggiornata parla di 400 mila euro.

Si tratta delle due situazioni ritenute prioritarie, ma il problema riguarda anche altre aree del cimitero storico, dove nel tempo si sono registrati cedimenti, infiltrazioni e gravi carenze manutentive.

La richiesta: subito i fondi da Palermo

Durante il confronto è emersa la necessità di accelerare al massimo i tempi. Secondo quanto evidenziato dall’on. Nello Di Pasquale, per ottenere le somme necessarie bisognerà presentare rapidamente un progetto di massima alla Regione, così da intercettare le risorse nelle prossime variazioni di bilancio.

Il sindaco Monisteri si è impegnato a chiedere un incontro diretto con il presidente della Regione Renato Schifani, coinvolgendo anche gli altri deputati regionali del territorio.

Il Comitato: “Adesso basta attese”

Soddisfazione è stata espressa dai componenti del Comitato Pro-Cimitero, che da anni denunciano la situazione. Per i rappresentanti dei cittadini, il primo obiettivo resta la messa in sicurezza immediata per consentire ai parenti di tornare a visitare i loculi, portare un fiore e rendere omaggio ai propri defunti.

Un gesto semplice, ma negato da troppo tempo.

Ora la corsa contro il tempo

Dalla riunione è emersa una linea condivisa: il progetto dovrà essere pronto entro pochi giorni, indicativamente tra i 10 e i 15, per arrivare a Palermo con una proposta concreta.

Dopo tredici anni di cancelli chiusi e transenne, Modica prova dunque a voltare pagina. Stavolta, però, i cittadini chiedono una sola cosa: passare finalmente dalle parole ai lavori.

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