RAGUSA – I sindacati dei medici dell’Asp di Ragusa hanno proclamato unitariamente lo stato di agitazione, annunciando la possibilità di arrivare anche allo sciopero. Alla base della protesta, secondo quanto comunicato dalla Federazione dei medici territoriali (Fmt), ci sarebbero “gravi criticità nell’assistenza primaria e territoriale della provincia” e il mancato raggiungimento di un’intesa dopo gli […]
Corruzione a Palermo: l’assessora Elvira Amata rinviata a giudizio
21 Apr 2026 09:09
A Palermo si apre uno scenario giudiziario destinato a pesare sul panorama politico regionale. Il Gup Walter Turturici ha disposto il rinvio a giudizio dell’assessora al Turismo Elvira Amata, esponente di Fratelli d’Italia, mentre l’imprenditrice Marcella Cannariato è stata condannata a due anni e sei mesi con rito abbreviato. Una decisione che accoglie in pieno l’impianto accusatorio della Procura e che porta alla luce un presunto sistema di favori incrociati tra istituzioni e mondo imprenditoriale.
Secondo i magistrati Andrea Fusco e Felice De Benedittis, alla base dell’inchiesta ci sarebbe un accordo corruttivo ben definito. Al centro della vicenda un finanziamento da 30 mila euro destinato a una manifestazione organizzata dalla Fondazione Bellisario, evento dedicato al tema “Donne, economia e potere”. In cambio, l’assessora avrebbe ottenuto l’assunzione del nipote, Tommaso Paolucci, presso la società guidata da Cannariato, la A&C Broker srl.
L’assunzione, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbe durata sei mesi, tra settembre 2023 e marzo 2024, e sarebbe stata accompagnata da ulteriori benefici. Tra questi, il pagamento dell’alloggio del giovane presso la struttura Leone Suite B&B, con una spesa complessiva superiore ai 4.500 euro oltre Iva. Un quadro che, per l’accusa, configurerebbe uno scambio diretto tra risorse economiche e favori personali.
Per Elvira Amata si apre ora la fase più delicata. Il processo inizierà il 7 settembre davanti alla terza sezione del tribunale di Palermo e rappresenterà un passaggio cruciale per chiarire responsabilità e dinamiche dell’intera vicenda. La difesa, rappresentata dagli avvocati Giuseppe Gerbino e Sebastiano Campanella, è pronta a smontare le accuse e a contestare la lettura fornita dalla Procura.
L’impatto politico del caso appare inevitabile. E c’è già chi chiede il rimpasto della Giunta Schifani.
© Riproduzione riservata