Niente Scuolabus dal 18 aprile per la tratta Sampieri-Donnalucata. Alunni assenti quando i genitori non possono accompagnarli

A denunciare la sospensione del servizio di scuolabus per la tratta Sampieri-Donnalucata, fin dallo scorso 18 aprile, è una delle mamme dei 39 alunni che usufruiscono del trasporto comunale. Alunni che dovrebbero usufruirne per l’intero anno scolastico ma che da due settimane non possono. La causa sta nel fatto che lo scuolabus è stato costretto a fermarsi perchè in attesa della revisione. Il servizio, di fondamentale importanza, tocca diverse zone rurali, dalle contrade Bruffalori, Corvo, Spinello alle borgate della fascia costiera di Donnalucata, Cava d’Aliga, Bruca e Sampieri. In sofferenza maggiormente i bambini di famiglie straniere ed extracomunitarie che abitano nelle campagne e che non possono accompagnare i figli a scuola perchè costretti al lavoro nelle serre e nelle colture e pieno campo.

Seri problemi per questi alunni della scuola dell’obbligo che usufruiscono del servizio di scuolabus.

“Per la scuola che frequentano non è un suo problema mentre lo è per il Comune. Intanto la scuola però segna le assenze per chi non può partecipare alle lezioni – denuncia Teresa Calabrese, una delle mamme degli alunni – per l’ufficio scolastico non ci sono date per il ripristino e né si sa se sarà ripreso. Dalle altre cariche comunali nessuna risposta ufficiale. In sintesi, alcuni alunni, che non hanno i mezzi per recarsi a scuola, rischiano di perdere l’anno scolastico non si sa bene per quale motivo. I consigli ufficiosi su come risolvere la questione lasciano il tempo che trovano”.

Entro pochi giorni la soluzione del problema.

“Lo scuolabus è stato già sottoposto ai controlli in officina – spiega l’assessore alle manutenzioni, Enzo Giannone – la revisione del mezzo è già stata chiesta agli uffici della Motorizzazione e credo che entro pochissimi giorni il servizio di scuolabus sarà ripristinato e andrà ad essere operativo. L’ufficio aveva proposto anche una soluzione tampone con il rilascio di un voucher di rimborso spese alle famiglie coinvolte nel disservizio ma non è stato impossibile attivarlo”.

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