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Il 25 aprile per non dimenticare l’oppressione. Le iniziative in provincia. VIDEO
25 Apr 2023 12:04
In occasione del 78° anniversario della Liberazione, la provincia di Ragusa ha celebrato la memoria dei caduti e la fine della dittatura fascista. In tutti i comuni della provincia sono state previste cerimonie e commemorazioni, come segno di gratitudine e rispetto verso coloro che hanno lottato per la libertà e la democrazia.
La cerimonia principale organizzata dalla Prefettura e dal Comune di Ragusa si è svolta alle 10 in piazza Gramsci, di fronte alla Stele all’Unità d’Italia, dove si è formato il corteo con le autorità, associazioni combattentistiche e la cittadinanza. Le autorità hanno deposto una corona d’alloro presso la Stele all’Unità d’Italia, per poi proseguire lungo un percorso che ha toccato le lapidi intitolate all’ufficiale, ai braccianti agricoli caduti e ai Caduti in Guerra. Poi il momento solenne in piazza San Giovanni con la posa della corona d’alloro al monumento ai Caduti e con l’intonazione del “silenzio”.
Anche gli altri comuni della provincia hanno organizzato le proprie cerimonie per commemorare l’importante data storica. A Vittoria si è partiti dalla villa comunale per poi proseguire a Largo Nannino Terranova, dove è stata depositata una corona di fiori in memoria di Giuseppe Ronza, avvocato socialista vittima di efferata violenza fascista. Dopo la celebrazione eucaristica nella chiesa di San Giovanni Battista e la cerimonia alle 11 in piazza del Popolo.
A Giarratana la celebrazione eucaristica nella chiesa Madre alle 10,30, seguita dalla deposizione di corone d’alloro presso i monumenti ai caduti. A Santa Croce Camerina raduno presso il palazzo comunale, per poi procedere all’onore alla bandiera davanti alla sede dell’associazione nazionale combattenti e alla cerimonia in piazza Unità d’Italia.
Anche a Monterosso Almo raduno alle 9,30 in piazza San Giovanni, seguito dal corteo fino a piazza D’Iapico, dove si è tenuta la cerimonia conclusiva e la deposizione di una corona d’alloro. A Scicli, la manifestazione in largo Gramsci, organizzata dal Comune.
A Chiaramonte Gulfi, invece, la manifestazione comincerà nel pomeriggio, alle 17,30, con un corteo che si muoverà dalla casa di Giuseppe Gurrieri, un cittadino ucciso dal fuoco fascista, verso uno dei muri dove si trova la lapide per la deposizione dei fiori e una commemorazione.
Il 25 aprile 1945 è una data storica molto importante per l’Italia, in quanto rappresenta il giorno in cui il Comitato di Liberazione nazionale Alta Italia (Clnai) proclamò l’insurrezione generale in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti, indicando a tutte le forze partigiane di attaccare i presidi fascisti e tedeschi, imponendo la resa, giorni prima dell’arrivo delle truppe alleate. Inoltre, il Clnai emanò decreti legislativi, stabilendo la condanna a morte per tutti i gerarchi fascisti, incluso Benito Mussolini. La celebrazione del 25 aprile rappresenta quindi un momento importante di riflessione e di memoria storica, per non dimenticare il sacrificio di coloro che hanno lottato per la libertà e la democrazia. foto e video a cura di Salvo Bracchitta

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